Maxi multa confermata a Microsoft

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Il braccio di ferro Antitrust fra Microsoft e Ue si conclude uno a zero per l’Unione europea. Lo storico verdetto boccia il ricorso presentato da Microsoft e conferma la maxi multa da 497 milioni di euro comminata dall’Antitrust Ue a Microsoft il 24 marzo 2004, per abuso di posizione dominante legata a Windows Media player e alla questione sull’interoperabilità dei server.

La maxi multa confermata a Microsoft, con la bocciatura del ricorso, nasce dalle seguenti contestazioni Antitrust:

  1. L’Unione europea da anni accusa Microsoft di aver abusato della

    posizione dominante

    (la presenza del sistema operativo Windows sul 95%

    dei computer nel mondo) per imporre anche il proprio lettore multimediale

    Windows Media Player, sbaragliando la concorrenza dei

    produttori rivali (RealNetworks e tutti gli altri).

  2. Inoltre la Ue contesta al colosso di Redmond di ostacolare

    l’interoperabilità dei server

    . Microsoft si rifiuta di fornire ai produttori concorrenti le informazioni di

    software fondamentali per creare programmi

    capaci di dialogare

    con i server che girano con Windows

    .

Autore: ITespresso
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