McAfee Artemis, la protezione nel cloud computing

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Diventa realtà di prodotto il progetto Artemis per la sicurezza in tempo reale

Diventa una realtà in alcuni prodotti il progetto Artemis di McAfee. Gli utenti che utilizzano le soluzioni antivirus della società in ambiente Windows vedono aggiornate le loro protezioni da malware . Se il software trova un programma che sospetta pericoloso manda una richiesta a un database ospitato sul server degli Avert Labs che rispondono sulla pericolosità collegandosi direttamente agli endpoint protetti da Artemis.

Artemis è oggi disponibile come parte del servizio McAfee Total Protection Service per le piccole e medie imprese, ed entro fine mese anche per McAfee VirusScan Enterprise e sui prodotti McAfee consumer. L’idea di base è di spostare vero il cloud computing attività di protezione degli endpoint che non possono più essere seguite con precisione da attività di controllo locale del malware con signature o altri metodi di protezione preventiva.

“ I McAfee Avert Labs prevedono una vero attacco colossale di malware quest’anno con il 300% di programmi in più malevoli nel 2008 rispetto al 2007,”ha affermato Jeff Green, dei McAfee Avert Labs.“È evidente che la panoramica delle minacce di oggi richiede un approccio differente alla detenzione di malware”.

L’intento di McAfee,e di altri fornitori di sistemi di protezione It che stanno adottando il medesimo metodo di protezione attraverso internet, è di eliminare virtualmente i gap di sicurezza fornendo una reazione immediata alle minacce per le quali le signature devono ancora essere rilasciate. Artemis combina comunque anche modelli di blacklisting e whitelisting.

Autore: ITespresso
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