McAfee combatte lo spam a suon di accorgimenti

Sicurezza

Dalla società alcuni consigli per dire ?No, grazie? alla posta indesiderata e
l’annuncio dell’Easy PCI Plan, per aiutare le aziende a raggiungere la
conformità a fronte delle scadenze imminenti

Per non trovare la casella di posta sommersa di spam al rientro dalle vacanze, McAfee, ha reso disponibili alcuni consigli per aiutare gli utenti e-mail a bloccare e dire ?No, grazie? alla posta indesiderata. Secondo una ricerca condotta da McAfee SiteAdvisor, la registrazione di un indirizzo e-mail anche su un solo sito Web può portare a ricevere centinaia di e-mail spazzatura alla settimana, a dimostrazione di quanto possa essere facile diventare il bersaglio della posta indesiderata. Per aiutare a prevenire la posta indesiderata, McAfee raccomanda quindi agli utenti quanto segue:

1. Non pubblicare il proprio indirizzo e-mail all’interno di nessun sito web o forum di discussione 2. Usare un indirizzo e-mail diverso per iscriversi a newsletter, servizi di posta e pubblicazioni online o a fiere. 3. Se la casella di posta inizia a ricevere un’eccessiva quantità di spam, cancellare la casella di posta o filtrarla in modo più rigoroso 4. Se si riceve un’e-mail con informazioni che non si erano richieste, o se non si riconosce il mittente, non annullare l’abbonamento. Questo dimostra agli spammer che l’indirizzo e-mail è attivo. 5. Se si utilizzano servizi e-mail basati su Web, segnalare lo spam al service provider. Questo aiuta i provider a determinare in maniera più accurata quali sono i messaggi di spam. 6. Acquistare un software anti-spam, che blocca tra il 97% e il 99% dello posta indesiderata, per ridurre in maniera significativa la quantità di spam in arrivo 7. Conservare una serie di messaggi che non si desidera più ricevere per determinare quali sono gli indirizzi e-mail o frasi nel messaggio che non cambiano e che possono perciò essere utilizzate per bloccare mail successive. 8. Non rispondere allo spam e soprattutto, non acquistare nulla dagli spammer.

Ulteriori consigli per la lotta allo spam sono disponibili all’interno del whitepaper intitolato Dire ?No, grazie? alla posta indesiderata, che è possibile scaricare dal sito McAfee Threat Center a questo indirizzo: http://www.mcafee.com/us/local_content/white_papers/wp_unsubscribing_spam_it.pdf .

Oltre ai precedenti consigli, la società ha recentemente introdotto l’Easy PCI Plan per aiutare le aziende a raggiungere la conformità a fronte delle scadenze imminenti. Si tratta di una potente soluzione ‘Triple Play’ che combina Total Protection, IntruShield e Foundstone, unitamente a servizi certificati di consulenza e verifica PCI forniti dai Servizi Professionali Foundstone. L’Easy PCI Plan è stato studiato per aiutare le aziende ad aderire al Payment Card Industry Data Security Standard (PCI DSS) in anticipo rispetto alle scadenze amministrative e al cosiddetto ?Black Friday?, il giorno più caldo della stagione per lo shopping online. I punti più spinosi del PCI che devono affrontare gli operatori commerciali che effettuano operazioni con carte di pagamento di livello 1, 2 e 3 (da 20.000 a 6.000.000 di operazioni annue). Questi requisiti più gravosi includono: 1) superare le verifiche PCI entro il 30 settembre, 2) individuare e adottare un modello di sicurezza strutturata che sia conforme, 3) proteggere proattivamente i dati sensibili dei titolari delle carte di credito,compresi i sistemi su cui sono salvati, con “strategie vincenti” per la protezione e la prevenzione. L’integrazione “triple play” di McAfee IntruShield, McAfee Foundstone e McAfee Total Protection può aiutare le aziende a soddisfare 6 dei dodici requisiti PCI DSS, tra cui:

Requisito 2: Adottare un sistema di password e altri parametri di sicurezza Requisito 5: Utilizzare software o programmi antivirus Requisito 6: Proteggere i sistemi e le applicazioni Requisito 8: Assegnare un ID esclusivo a tutti coloro che hanno accesso a un computer; Requisito 10: Tenere sotto controllo l’accesso alle risorse di rete e ai dati dei titolari di carte di credito Requisito 11: provare regolarmente i sistemi e processi di protezione

McAfee collabora inoltre con un’estesa rete di partner per aiutare i propri clienti ad ottenere la conformità e superare le verifiche PCI. McAfee supporta i propri clienti nell’identificare i partner più adatti per aiutarli a selezionare quale tecnologia McAfee applicare per rispondere ai requisiti PCI, fornendo anche servizi di progettazione, implementazione e audit. Maggiori informazioni sul McAfee Easy PCI Plan, e sui prodotti McAfee che corrispondono ai requisiti PCI, sono disponibili sul sito web di McAfee. [ http://www.mcafee.com/easypci ]

Autore: ITespresso
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