McAfee lancia l’allarme identità

Sicurezza

Una ricerca commissionata dalla società ha evidenziato che abitudini
negligenti nell’utilizzo delle password mettono a rischio di truffe online gli
utenti

La società specializzata il soluzioni per la sicurezza Internet McAfee ha pubblicato i risultati di una ricerca condotta da Ciao Surveys su 3.500 consumatori in UK, Francia, Germania, Italia, Spagna e Olanda. La ricerca rivela che quasi un quarto (24%) di tutti noi utilizza sempre la stessa password per accedere a tutti gli account online e quasi la metà (43%) non la cambia mai, aumentando così il rischio di rivelare la completa identità qualora quella password venga sottratta o rubata. Le interviste hanno inoltre evidenziato il fatto che il suggerimento di esperti di utilizzare password più lunghe e complesse non trova ascolto. Quasi un terzo (30%) degli utenti utilizza ancora password lunghe al massimo 6 caratteri e quasi un quarto (22%) utilizza solo caratteri alfa. Il 59% degli intervistati utilizza ?sempre’ o ?quasi sempre’ la stessa password per tutto. In Europa, gli intervistati francesi si sono dimostrati i peggiori con il 39% che afferma di utilizzare ?sempre’ una sola password per qualsiasi cosa, seguiti a poca distanza dagli utenti di Spagna (37%) e poi Italia (22%), Olanda (20%), Germania (17%) e UK (16%).

Non si cambia Oltre al 43% della gente che non cambia mai la propria password, McAfee rivela che il 16% la cambia una volta all’anno e solo l’11% la modifica tre volte l’anno (scelta consigliata). I peggiori sono risultati gli spagnoli con il 55% degli intervistati che non cambia mai le proprie password. La Spagna è seguita da Francia (51%), Olanda e UK (41%), Germania (37%) e infine Italia (36%).

Vince la banalità Nonostante i consigli a fare il contrario, lo studio mostra che il 22% della gente utilizza password semplici composte solo da caratteri alfa. Dalla ricerca possiamo dedurre che i francesi hanno le password meno sicure di tutta Europa, poiché il più alto numero di intervistati francesi ha dichiarato di utilizzare solo caratteri alfa (37%). La Francia è seguita da Spagna (28%), Italia (24%), UK (18%), Olanda (17%) e Germania (15%). I tedeschi hanno le password più sicure in Europa, poiché il 34% dichiara di utilizzare una combinazione di caratteri alfa maiuscoli e minuscoli e numerici, rispetto al 23% di intervistati in Olanda, il 22% in UK e Francia, il 19% in Italia e il 13% in Spagna.

Password di animali domestici Le password più diffuse sono quelli che utilizzano nomi di animali domestici, seguiti da un hobby e poi dal cognome da nubile della mamma. Non è un dato sorprendente ma preoccupante alla luce dei siti di social networking, come Facebook e MySpace, che contengono buona parte di tali informazioni alla luce del sole.

La follia mobile L’indagine ha preso in esame anche le attitudini della gente nei confronti della sicurezza sui loro telefoni cellulari e ha riscontrato che quasi due terzi degli intervistati (61%) non ha un codice pin per proteggere i propri dispositivi mobile. Di quelli che hanno un codice pin, oltre tre quarti (76%) non lo cambia mai e oltre un quarto (29%) utilizza le impostazioni di default.

Le password più diffuse in Italia

1. Nome di un animale domestico 2. UnHobby 3. Data di nascita di un familiare 4. Destinazione di villeggiatura preferita 5. Il proprio nome

Lo studio conclude affermando che i consumatori devono essere più vigili non solo con il proprio PC ma anche con i dispositivi mobile, per proteggere la ?chiave d’accesso’ alla propria identità e evitare di cadere vittime di furti delle identità digitali.

Autore: ITespresso
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