McKinnon, l’hacker autistico, è condannato a un maxi-risarcimento

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Gary McKinnon, l’hacker autistico che ha scoperto vulnerabilità nel sistema IT del governo Usa, dovrà sborsare 700mila dollari di danni

Gary McKinnon, l’hacker autistico che ha violato quasi cento computer del governo statunitense e della Nasa e ha rischiato la prigione di Guantanamo, per scoprire le (presunte) prove dell’esistenza degli Ufo, dovrà pagari un maxi-risarcimento: 700mila dollari di danni.

A inizio settembre trapelavano notizie pessimistiche sulla salute dell’hacker di Glasgow: affetto dalla sindrome di Asperger, è in attesa di estradizione verso gli Usa, dove è accusato della violazione di 97 computer, compiute tra il 2001 e il 2002.

Riporta Gizmodo.it che Peter Sommer, professore di sicurezza alla London School of Economics, ha dichiarato: “La valutazione dei danni provocati da violazioni della sicurezza di un computer, dovrebbe tenere in considerazione il fatto che le vittime abbiano o no preso delle contromisure ragionevoli per limitare i danni prima che si verificassero”.

In fondo, McKinnon ha scoperto gravi falle nei sistemi IT del governo statunitense, che andavano comunque sanate con delle patch, per evitare ulteriori violazioni.

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