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iRiver PMP-120 e 140 sono lettori multimediali in grado di ricevere file direttamente da una fotocamera.

Alla già nutrita pattuglia dei lettori multimediali portatili si aggiungono ora anche gli iRiver serie PMP-100, dotati di disco rigido interno (20 Gb per il modello PMP- 120, 40 Gb per il PMP-140) e in grado di riprodurre musica, video e fotografie. Si tratta di oggetti piacevoli da vedere e anche da maneggiare. Disponibili nei colori nero, grigio e argento, ricordano nella forma una saponetta e sul retro sono dotati di un supporto estraibile che permette di poggiarli su un tavolo con lo schermo bene in vista. Dimensioni e peso sono nella media (139 x 84 x 32 mm, 280/300 g di peso) e la confezione include anche una custodia semirigida per il trasporto, comoda ed elegante. Ai lati del display sono disposti un controllo multidirezionale e sette tasti, mentre le due porte USB per il trasferimento dei file sono su un fianco, protette da un comodo sportellino a scatto. La batteria si può sganciare facilmente dal retro, è molto utile nel caso la si debba sostituire. Attraverso una porta USB 2.0 iRiver PMP viene riconosciuto dal PC come unità disco esterna, e non serve installare alcun software per caricare i file. I formati che il media player portatile è in grado di riprodurre sono: video AVI (con compressione MPEG, DivX e XviD), audio MP3, WMA, ASF e WAV, e immagini fisse JPG e BMP. Un browser permette di selezionare i file da riprodurre. L’interfaccia ci è sembrata per nulla intuitiva: manca un tasto di “fuga” per tornare sui nostri passi in caso di scelta errata e le funzioni dei tasti sembrano fluttuare da una schermata all’altra senza una logica comune. È stato incluso un tasto Help che permette di visualizzare le funzioni dei tasti in una data schermata, ma non è certamente una soluzione ideale. Il display da 3,5″ con risoluzione 320 x 240 è di buona qualità; un’uscita video permette di visualizzare film e fotografie anche sullo schermo di un televisore, alla stessa risoluzione del display (se il vostro televisore non dispone di ingresso videocomposito sarà necessario un adattatore SCART non incluso nella confezione). L’altoparlante integrato è sottodimensionato, ed è preferibile l’ascolto in cuffia. È possibile registrare file audio, utilizzando il microfono o l’ingresso di linea incorporati; l’audio viene compresso in formato MP3 (al massimo 44,1 KHz per 128 Kbps). È anche presente un sintonizzatore radio. È infine possibile collegare l’apparecchio a una fotocamera o a un altro apparecchio USB per trasferire i file direttamente, senza passare dal PC, utilizzando una porta USB apposita di tipo 1.1. Nell’utilizzo pratico l’iRiver PMP ha rivelato luci e ombre. Come puro riproduttore audio e video, la qualità è buona e il prezzo leggermente inferiore alla concorrenza. Se lo giudichiamo globalmente, tuttavia, il discorso cambia. Non possiamo non considerare, per esempio, che il prodotto analogo di Archos a un prezzo simile offre anche la capacità di videoregistrare. Alcune delle funzioni, poi, sono troppo limitate. Per esempio, è un peccato che la visualizzazione su televisore non migliori la risoluzione o che la radio possa memorizzare un’unica stazione. Infine, l’interfaccia utente ci è sembrata davvero ostica se confrontata con altre. La funzione di trasferimento diretto dei file risolleva un po’ il giudizio, ma riteniamo comunque che il prodotto dovrebbe costare un po’ meno per essere considerato conveniente.

Autore: ITespresso
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