MeeGo, Nokia lo snobba ma Intel lo spinge sui tablet a Mwc

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MeeGo è la piattaforma open source, nata dalla fusione fra Nokia Linux Moemo e Intel Linux Moblin. Nokia pensa solo a Windows Phone 7, invece Intel ci crede ancora

Nokia ha sloggiato MeeGo dal prossimo N9 per far posto a Windows Phone 7 di Microsoft sui prossimi smartphone di fascia alta (già ribattezzati Nokia Windows Phone 7). Nokia ancora non ha deciso cosa fare del sistema operativo open source (frutto della fusione fra Nokia Linux Moemo e Intel Moblin): neanche ha preso una posizione ufficiale in merito a un eventuale tablet MeeGo. Invece a promuovere con convinzione la piattaforma open source MeeGo, a Mwc, è Intel. L’ISO può essere testata su Lenovo IdeaPad S10-3t, ExoPC o WeTab.

Alla Fiera di Barcellona Intel ha mostrato un‘interfaccia MeeGo per tablet (MeeGo Tablet UI), e già al Computex Intel aveva svelato la “tablet user experience”. Tuttavia è evidente che MeeGo non offre un’ecosistema competitivo con Apple iOS, Android, o anche con quello che Nokia e Microsoft stanno progettando per Windows Phone 7 (il cui Marketplace ha raggiunto 8 mila apps e conta su 30 mila sviluppatori).

Intel ha provato ad ovviare a questo problema con Intel AppUp program, ma finora è rimasto nell’angolo.

Intel scommette su MeeGo
Intel scommette su MeeGo
Autore: ITespresso
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