MeeGo resiste grazie alla start-up Jolla

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MeeGo rinasce con la start-up Jolla

La start-up Jolla vuola continuare l’avventura di MeeGo, dopo che Nokia ha abbanonato N9 per passare a Windows Phone

A chi dice che dovrebbero solo sopravvivere solo 3-4 OS nel mondo Mobile per semplificare la vita ai developer che sviluppano apps per gli application store, questa notizia non farà forse piacere. Ma ex dipendenti Nokia, che avevano collaborato allo smartphone N9, hanno deciso di dare una chance a MeeGo, la piattaforma Linux, oltre all’open source Android e a TizenOS. La start-up Jolla sarà focalizzata su MeeGo, come emerge da LinkedIn.

Jolla vuola continuare l’avventura di MeeGo, dopo che Nokia ha abbanonato N9 per passare a Windows Phone. MeeGo era il frutto di un progetto di fusione fra OS di Nokia e Intel, nato fra il 2010 e il 2011, in un anno di transizione fra l’addio a Symbian e il lancio del primo Windows Phone. MeeGo è frutto della fusione fra Nokia Linux Moemo e Linux Moblin di Intel.

Jussi Hurmola  è Ceo di Jolla e Nokia sta condividendo brevetti con la start-up che nasce sotto il programma Nokia Bridge. Ovum esprime scetticismo. Già Nokia sta attraversando grosse difficoltà nel mercato smartphone, e il suo titolo è valutato sotto l’1,50 dollari, al prezzo a cui era scambiato nel 1996.

MeeGo rinasce con la start-up Jolla
MeeGo rinasce con la start-up Jolla
Autore: ITespresso
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