Memristore, il supercomputer imiterà i gatti

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Poiché i transistor al silicio non sono in grado di funzionare come un sistema neurale, il supercomputer dovrà imitare i gatti.

Secondo gli scienziati, i gatti possono riconoscere un volto 83 volte più velocemente rispetto ai supercomputer più potenti. Adesso il supercomputer metterà un “chip felino” nei propri transistor per diventare rapido come un gatto.

Poiché i transistor al silicio non sono in grado di funzionare come un sistema neurale, il supercomputer dovrà imitare i gatti.

Il cervello artificiale si affiderà dunque ai menristor (realizzati da Hp): “Stiamo costruendo un computer nello stesso modo in cui la natura costruisce un cervello” ha sottolineato Wei Lu. “L’idea è di usare un paradigma completamente diverso rispetto a quello dei computer attuali. Il cervello di un gatto è un obiettivo realistico, perché è molto più semplice di un cervello umano, eppure estremamente difficile da replicare per complessità ed efficienza”.

Autore: ITespresso
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