Mercati digitali a doppia cifra: a quota 11,5 miliardi di euro nel 2010

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Osservatorio Smau: la vendita di e-content, servizi digitali online e pubblicità su PayTv trainano i mercati digitali in Italia. In crescita del 13%

La seconda edizione dell’Osservatorio SmauSchool of Management Politecnico di Milano ha fotografato i mercati digitali consumer. Dalle dinamiche analizzate dall’Osservatorio emerge che i mercati digitali consumer (quelli destinati all’utente finale basati su piattaforme digitali come Internet, Sofa-TV digitali, Mobile) sono in crescita a doppia cifra del 13%. “Gli Italiani sono sempre più digitali – ha esordito Raffaello Balocco, Responsabile scientifico di questo Osservatorio del Politecnico di Milano – Questa semplice osservazione è la conseguenza di una serie di fenomeni che – negli ultimi mesi – sono stati alla ribalta della cronaca. Sempre più italiani utilizzano molteplici terminali digitali, con funzionalità che fino a poco tempo fa, sembravano impensabili: cellulari e smartphone capaci di andare su Internet per fruire di contenuti e servizi in qualsiasi luogo ci si trovi, connected TV in grado di navigare sul Web, tablet PC con funzionalità e applicazioni sempre più numerose ed avanzate. La digitalizzazione è forse il fenomeno che – più di ogni altro – sta cambiando radicalmente il modo di vivere degli italiani: a livello di acquisti, di intrattenimento e di accesso ai media. Avere un quadro chiaro dei mercati digitali e delle loro interconnessioni sempre più spinte è una necessità per riuscire a cogliere con successo la sfida della digitalizzazione.”

Nel 2010 i mercati digitali consumer superano gli 11,5 miliardi di euro. Quasi la metà del mercato – una quota di circa 5,4 mld di euro – è un commercio elettronico non digitale: deriva cioè dalla vendita di prodotti e servizi non digitali su Internet (il cosiddetto ecommerce B-to-c), in crescita del 15% rispetto al 2009. Gli italiani hanno acquistato prevalentemente viaggi, elettronica di consumo, assicurazioni, editoria, musica e abbigliamento. Si intravedono anche i primi vagiti di vendita di prodotti e servizi attraverso cellulari (mCommerce), con un valore che nel 2010 raggiunge qualche milione di euro. L’m-commerce è trainato dalla vendita di biglietti da parte di Trenitalia.

Circa il 40% del mercato – per una cifra che si aggira sui 4,5 miliardi di euro – è costituito dai contenuti digitali (e-content) e servizi a pagamento, in crescita del 7% rispetto al 2009. A spingere sono le vendite di abbonamenti premium sulle Sofa-TV digitali (+ 6% nel 2010) e il boom dei giochi e dello scommesse su Internet, cresciuti di oltre il 30% nel 2010. In calo del 10% le vendite di contenuti e servizi su cellulari (per esempio, giochi, suonerie, musica eccetera). Il nuovo paradigma del Mobile Internet e dell’Application Store darà presto i suoi frutti.

Autore: ITespresso
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