Il mercato e-book viaggia verso il 3%

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AIE: Il mercato e-book viaggia verso il 3%
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Il mercato e-book cresce: secondo l’Associazione Italiana Editori (AIE) tra il 2,7% e il 3,0% nel 2013. Ma i ricavi ancora scarseggiano

Il mercato e-book cresce in termini di unità e market share: secondo l’Associazione Italiana Editori (AIE) il mercato e-book detiene tra il 2,7% e il 3,0% nel 2013. Ma i ricavi ancora scarseggiano. I titoli disponibili degli e-book sono saliti: 63 mila dal 2011, e le quote di mercato oscillano tra il 2,7% e il 3,0% (canali trade 2013). Anche i titoli digitali in download venduti sono aumentati, tuttavia i fatturati, bassi, non riescono ancora a compensare le perdite di vendite e nei canali fisici. “Cosa tiene accese le stelle? Editori e lettori dopo tre anni di segni meno”è il titolo del convegno organizzato dall’Associazione Italiana Editori che si svolgerà il 9 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino, in collaborazione con il Salone stesso.

Tre anni di arretramento nelle vendite, tre anni di regresso nel numero di titoli pubblicati (-4,2% solo nel 2013), nelle copie vendute (-4,1%, dato 2013), nei prezzi di copertina (-5,1% nel 2013) e in quello medio del venduto. Anche il numero di lettori ha messo a segno un calo del -7,6% nel 2013.

Il libro fisico abbraccia l’e-commerce, anche se meno di quanto ci si aspettasse, ma in linea con tutti i mercati dell’Europa continentale. L’AIE fotografa un limbo “del lungo processo di cambiamento di regole, di processi produttivi e distributivi, di prodotti e di modi di informarsi su cosa leggere e dove comprare”.

 

AIE: Il mercato e-book viaggia verso il 3%
AIE: Il mercato e-book viaggia verso il 3%

Intanto la filiera si aggiorna nei prodotti e si internazionalizza, apre al digitale, nei processi e nei prodotti. Promuove, a volte in solitudine, la lettura e cerca di allargare il mercato, o tenta di evitare che quel mercato non si restringa ancora. Le librerie sperimentano nuove formule: l’integrazione con il food è un esempio virtuoso, “per rispondere a un cliente che integra librerie fisiche con store online”.

Dai dati AIE di dicembre risultava che il commercio elettronico di libri è passato dal 3% ad oltre il 12% in meno di un quinquennio, mentre le vendite in libreria sono crollate dal 79% al 72%. L’Associazione Italiana Editori (Aie) denunciava, inoltre, che il problema resta il pricing: il prezzo medio sia dei libri cartacei che digitali è calato, ma il prezzo degli e-book è calato di più. “Il prezzo di copertina (alla produzione e senza lo scolastico) dei libri pubblicati dalle case editrici italiane era di 21,81 euro, nel 2012 è sceso a 20,09 euro (-7,9%). Quello degli e-book, nello stesso periodo di tempo, è passato da 9,44 euro (Iva al 20% compresa) a 8,73 euro (con Iva da ottobre 2011 al 21%) con un declino dell’8,4% al netto dell’Iva. Resta la necessità di armonizzare i regimi Iva tra i libri letti sulla carta e su device digitale (e-book reader o tablet che siano)“.

Secondo il 47esimo Rapporto Censis, gli e-book hanno raggiunto il 5,2% (+2,5%).

Autore: ITespresso
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