Mercato di beni durevoli, l’Europa cresce

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L’analisi realizzata da Gfk per conto di Aires, associazione che raggruppa i
retailer del settore, evidenzia un comparto in buona salute grazie soprattutto
all’elettronica di consumo.

In Europa il mercato dei beni durevoli di consumo è cresciuto nel 2006 del 5%, trainato in particolare dai prodotti di elettronica di consumo, in primis audio e video, che hanno riportato una crescita del 13%. E’ quanto emerge dall’osservatorio realizzato dalla società di analisi Gfk per conto di Aires, associazione italiana retailer elettrodomestici specializzati, condotta in 12 paesi europei. Gfk sottolinea come l’anno sia stato influenzato dallo svolgimento dei Mondiali di calcio, svoltasi tra giugno e luglio in Germania. I due principali comparti, video e audio, si sono distinti grazie alla sempre maggiore importanza delle vendite di televisori a schermo piatto, che hanno oramai soppiantato il tubo catodico; e al forte incremento dei lettori Mp3/Mp4, in netto vantaggio rispetto ai comuni lettori per Cd. Attualmente l’elettronica di consumo pesa per il 25% dell’intero valore del comparto. I l settore merceologico più rilevante rimane l’information technology, con il suo 30%, che però perde un po’ di importanza rispetto al passato, in quanto la sua percentuale rimane stabile, mentre il mercato cresce. In ambito telecomunicazioni, i cellulari rimangono il prodotto di punta con una crescita del 5%. Gfk ha suddiviso i paesi analizzati in tre gruppi in base alla loro crescita: sostenuta, moderata, contenuta/negativa. In quest’ultimo raggruppamento rientra anche l’Italia. I paesi con la crescita maggiore sono Spagna, Svezia e Polonia.

Autore: ITespresso
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