Mercato e-book nel mirino dell’Antitrust UE

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Blitz dell’Antitrust UE in numerosi paesi membri per vedere se c’è un cartello degli e-book fra case editrici. A far scattare il campanello d’allarme l’uniformità dei prezzi di listino

La Commissione ha ragione di credere che le società coinvolte possano aver violato le norme europee antitrust che proibiscono cartelli e altre pratiche restrittive dell’attività economica” afferma una nota della Commissione europea. In queste ore sono state perquisite diverse case editrici, e c’è il sospetto che sia stato messo in piedi un cartello dei prezzi nell’emergente mercato e-book. A  dicembre il mercato dell’e-book deteneva lo 0,1% del mercato complessivo del libro, in prepotente crescita dallo 0,03% del 2009. Un mercato che nel 2015 potrebbe valere dal 4 al 5% (secondo E-Digita), ma forse fino al 10% (Fonte: Mondadori), visto che Google sta per immettere sugli scaffali virtuali di Android Market 3 milioni di titoli.

Dopo un blitz in diversi stati membri, senza pubblicare i nomi delle aziende e dei paesi nel mirino delle sue operazioni di ieri, le authority antitrust dell’Ue che indagano sugli editori di e-book, hanno acceso i fari su quanto sta avvenendo nel mercato dei libri digitali. Il commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia conferma le ispezioni a sorpresa avvenute in parecchi Stati membri.

Fra le società attive nel settore degli e-book si annoverano la tedesca Bertelsmann , le inglesi Pearson e Bloomsbury Publishing , e la Hachette Livre, società della francese Lagardere. Già e sotto inchiesta da parte dell’Oft (Office of Fair Trading) sono Pearson, Penguin, e la casa editrice Harper Collins della News Corp ma non sono state perquisite da parte dell’antitrust Ue. A gennaio l’Oft ha aperto un’indagine su accordi sulle vendite di e-book fra alcune case editrici e rivenditori, per verificare se avessero violato le norme sulla concorrenza.

Finora mancavano le prove ma l’uniformità dei prezzi di listino è stata un campanello d’allarme. Si dice che a chiedere l’intervento dell’Antitrust UE sia stata Amazon. Le perquisizioni potrebbe preludere all’apertura di un’inchiesta formale.

E-book nel mirino dell'Antitrust UE
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Autore: ITespresso
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