Mercato Pc: cosa può succedere ancora?

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Pareri diversi sull’andamento del mercato Pc: secondo Intel si è già toccato il fondo, e ora c’è solo spazio per ripartire. Per la società di analisi Gartner, invece, lo scenario non è chiaro, ma la flessione del 6,5% è comunque inferiore al temuto crollo. Anche Idc esprime cautela: forse il peggio è alle spalle. Parliamo del mercato Pc: il declino c’è, ma senza cadute verticali. E tra i top vendor, Hp, Acer e Toshiba hanno saputo accelerare: merito dei netbook (ne sa qualcosa anche Apple, in lieve calo, senza computer bonsai in portafoglio). Più in difficoltà sono invece Dell e Lenovo

Il mercato Pc non è affatto un grande malato, forse ha preso solo un brutto raffreddore, ma il tempo e le medicine (i netbook e l’allargamento della base clienti) lo stanno già curando. Tra un po’, il mercato Pc potrebbe essere di nuovo pronto per rimettersi in pista e aspettare l’effetto Windows 7 (chissà se per il back to school o entro lo shopping natalizio).

Gartner temeva che il mercato Pc potesse subire un crollo peggiore del 2002, ma alcuni timidi segnal i fanno pensare che la ripresa potrebbe essere meno lontana del previsto. Gartner però mette le mani avanti: ancora non è chiaro se si sia toccato il fondo oppure no.

La prudenza non è mai troppa, ma anche i dati di Idc fotografano un calo di circa il 7%, ma meno peggio del previsto.

Tra i Top vendor (fonte: Gartner), bisogna segnalare le grandi performance di Acer in crescita del 49,4% in Usa, del 26,7% su scala globale e del 20% in area Emea (anche grazie ai netbook), tale da portare Acer a tallonare la seconda posizione di Dell sul mercato mondiale (13% contro 13,1%). Bene vanno anche Hp, capace di riguadagnare la prima posizione sul mercato Usa dal 2001, in crescita del 2,6% in ambito mondiale (in crescita a cifra doppia in Usa, ma in calo in Emea); e Toshiba, in crescita del 18,4%. Invece in flessione sono Lenovo e Dell: il vendor cinese cala del 7,7%, mentre Dell crolla del 16,9%. Anche Apple, quarta dopo Acer e prima di Toshiba sul mercato a stelle e strisce , paga la mancanza di un netbook a listino, con un leggero calo dell1,1% sul mercato Usa. Ma forse, sotto lo sguardo di Steve Jobs , potrebbe presto stupirci con un Mac-netbook o un Mac-Tablet bonsai: vedremo.

Autore: ITespresso
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