Mercato stampanti: Brother vince, Lexmark perde

Workspace

Secondo Gartner nel 2007 le vendite dei prodotti multifunzione hanno sopravanzato quelle delle stampanti semplici

Malgrado il raffreddamento dei consumi e la passione ecologica, si sono vendute nel 2007 nell’area EMEA ben 56,2 milioni di stampanti, con una crescita del 4,3% rispetto al 2006.

Lo rivela un report diffuso da Gartner, che comunque prevede che il clima economico e le pressioni ambientali potranno in cidere negativamente sul costo dell’hardware e della stampa, quindi sulle vendite future.

Insomma, la crescita del 2007 potrebbe non ripetersi nel 2008. Secondo Gartner, i costruttori sono impegnati a creare prodotti ‘più verdi’ e aiutare i propri clienti a stampare di meno e in modo più responsabile. Anche se finora l’ovvio conflitto d’interessi ha fatto mettere sotto ai piedi l’ecologia, a favore di consumabili usa e getta e fittizi cambi tecnologici per aumentare il turnover.

Nel 2007 le vendite dei prodotti multifunzione hanno sopravanzato quelle delle stampanti semplici. Anche se le perifriche a colori sono cresciute del 34%, le stampanti monocromatiche restano predominanti negli uffici, con ben l’85% della massa di pagine stampate.

Nel 2007 HP ha mantenuto la posizione numero uno nel mercato (44% share e 10% di crescita). Lexmark per contro appare in difficoltà (7,6% di share e perdita del 25%), forse a causa del tentativo di lasciare la fascia bassa del mercato a vantaggio delle soluzioni professionali e workgroup.

Canon e Epson si dividono la seconda e terza posizione con crescite rispettivamente del 2,5 e 5,5%. Dietro a Lexmark che è quarta, emerge Brother che con il 6,1% di mercato ha segnato un balzo del 10% rispetto al 2006.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore