Mercato tablet sotto la lente delle società di analisi

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Ventitre aziende hanno in programma un tablet, da Rim a Hp PalmPad, da Amazon a Hp. Le previsioni di iSuppli, Goldman Sachs, Gleacher & Co. e Canalys

Nell’emergente mercato tablet iSuppli prevede che nel 2010 Apple iPad (con 2 miliardi di dollari di vendite generate) deterrà l’84% del segmento. A questo punto gli analisti prevedono un’aggressiva guerra dei prezzi, con l’ingresso di Rim (con Blackberry PlayBook) e Hp (con Slate con Windows 7 per il corporate; e PalmPad con WebOs per il consumer) e forse Sony. Il tablet di Rim potrebbe avere un prezzo molto competitivo e costare 299 dollari. Apple però non abbasserà i prezzi, come non li ha tagliati con l’ingresso di Android sul mercato.

Il gruppo Networked Products & Services di Sony conferma che 23 aziende hanno in programma la produzione di un tablet (perfino Sharp ha annunciato il tablet e-reader Galapagos). Secondo Bloomberg, anche Sony pensa a un tablet.

Secondo Gleacher & Co. i tablet venduti raggiungeranno i 50 milioni di pezzi nel 2011. Più conservativa è invece Goldman Sachs che prevede 16 milioni di media tablet venduti nel 2010 e 35 milioni nel 2011. Secondo Canalys il boom dei tablet arriverà nel 2011 con 66 milioni di unità vendute per un giro di affari di 11,6 miliardi di dollari (rispetto ai 3,5 miliardi del 2010). Cabrera Capital Markets infine ritiene che l’ondata di anti iPad colpirà il market share di Apple: l’imitazione lusinga, ma alla lunga erode quote di mercato.

Autore: ITespresso
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