Merrill Lynch sceglie la trasparenza

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Presto disponibili su Internet i rapporti della banca daffari statunitense a rischio di conflitto dinteressi. La clamorosa decisione dopo un patteggiamento con il procuratore generale dello Stato di New York

Nei giorni scorsi abbiamo parlato più volte dellimpeachment della Merrill Lynch – la più importante investment bank americana – accusata da Eliot Spitzer, responsabile della procura dello Stato di New York, di indurre i risparmiatori ad acquistare azioni di società con cui listituto aveva rapporti personali di investment banking. Secondo Spitzer, che aveva svolto indagini per dieci mesi, la Merill Lynch consigliava – nei propri report ufficiali – di investire su aziende in difficoltà, allo scopo di garantire larrivo di nuovi capitali. Il procuratore generale avrebbe provato la propria accusa basandosi su una serie di documenti riservati che era riuscito ad acquisire in via istruttoria e sul contenuto di alcune e-mail interne degli analisti della Merrill, contenenti giudizi fortemente negativi proprio sulle società poi consigliate agli investitori. Ora listituto ha reso noto che nei prossimi giorni pubblicherà, sul proprio sito Internet, lelenco completo di tutti i suoi rapporti di lavoro che potrebbero essere considerati – sia dallautorità giudiziaria sia dai clienti – a rischio di conflitto dinteressi. Come se non bastasse, Merrill Lynch ha anche reso noto che metterà a disposizione degli investitori una ulteriore serie di informazioni, che – stando alla banca – dovrebbe permettere agli investitori, vecchi e nuovi, di avere la massima visibilità delle attività istituzionali. Liniziativa è indubbiamente lodevole. Peccato però che non sia autonoma, ma frutto del patteggiamento concordato tra i vertici della banca daffari e lo stesso Spitzer. Resta ora da vedere se il caso Merrill Lynch resterà isolato oppure se – come è più probabile – laccordo raggiunto con la procura dello Stato di New York diventerà presto un esempio per epigoni del finance e dellIct.

Autore: ITespresso
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