Mese caldo per Ibm

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Da un lato, la società opera il secondo taglio di personale in pochi giorni,
dall’altro con la sua partecipazione a Milano checkup ribadisce il suo interesse
per il settore sanità

Ibm ha già più volte dimostrato di credere nell’importanza strategica del settore sanitario, dedicandovi molte delle sue ultime soluzioni, soprattutto in ambito storage.

Non dimentichiamo infatti la Grid Medical Archive Solution (Gmas) della società che permette di condividere tra più siti immagini cardiologiche, radiologiche e altre immagini digitali e archiviarle in modo sicuro per anni, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza ai pazienti, promuovere la ricerca e ridurre i costi amministrativi. Per ribadire quindi il proprio interesse e il proprio supporto al settore medico, Ibm parteciperà a MilanoCheckUp, il principale appuntamento del settore che si terrà a Milano dal 6 al 9 giugno nella nuova Fieramilano di Rho. Durante l’evento l’azienda proporrà soluzioni e progetti avanzati che si sono tradotti in maniera evidente in vantaggi per i cittadini e presenterà alcune testimonianze delle sinergie che sono nate tra mondo della Sanità e Ricerca, un elemento chiave per traguardare quelle soluzioni di “medicina personalizzata” che cambieranno radicalmente l’approccio al tema della Salute e della prevenzione.

Nel frattempo, Ibm ha comunicato una nuova maxi sforbiciata al personale di 1.570 unità, principalmente nella divisione statunitense dei servizi tecnologici. A dare la notizia il portavoce di Big Blue, Edward Barbini. Si tratta della seconda riduzione del personale annunciata da Ibm questo mese dopo il licenziamento di 1.315 dipendenti nella divisione servizi globali. La notizia è stata ben accolta dal mercato: il titolo del colosso informatico cresce infatti di 50 cents a 106,41 dollari. Dall’inizio dell’anno segna un rialzo del 9%.

Autore: ITespresso
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