Metro passerà presto al codice ibrido

Aziende

Metro ha installato una cassa self-service prodotta da Ncr, in grado di leggere sia i tradizionali codici a barre che le nuove etichette Rfid

Passi avanti per la tecnologia Rfid (Radio Frequency Identification) a utilizzarla nei punti vendita sarà il Gruppo europeo “Metro”, che ha installato una cassa self-service prodotta da Ncr, in grado di leggere sia i tradizionali codici a barre che le nuove etichette Rfid. La nuova postazione si trova presso il “Centro per l’innovazione” di Neuss, nelle vicinanze di Duesseldorf, struttura sviluppata dal Gruppo Metro insieme ai propri partner It per testare la nuova tecnologa in ambito retail. Il Centro fa parte del programma “Metro Future Store”, lanciato dal Gruppo per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche per il punto vendita del futuro. La nuova cassa di Ncr, dotata di un lettore ibrido, durante la scansione dei prodotti disattiva le impostazioni di sicurezza all’interno dell’etichetta Rfid, consentendo al cliente di lasciare il supermercato senza ulteriori tracciamenti. Entro il prossimo novembre il Gruppo Metro introdurrà la tecnologia Rfid per la logistica dei punti vendita Metro Cash & Carry, Real e Kaufhof. In Germania saranno installate nei punti vendita Real ed Extra per sostituire 50 casse tradizionali entro il 2005. Il Rfid renderà i processi retail molto più efficienti lungo tutta la filiera dei fornitori delle merci e fino al check out. Un avvertimento che i tempi stanno per cambiare anche per tante piccole e medie aziende fornitrici della grande distribuzione organizzata.

Autore: ITespresso
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