Michael Jackson fa tremare Google. Harry Potter nel mirino del malware?

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PC Tools accusa il cyber-crime di sfruttare la fama del nuovo film del maghetto per diffondere malware. Invece le eccessive richieste sulla morte improvvisa del cantante Michael Jackson, hanno fatto temere a Google un cyber-attacco

Il cyber-crime non si ferma neanche al nuovo film di Harry Potter per distribuire malware, secondo PC Tools. Il cyber-crime ha messo a punto le tattiche dei search engine optimisation (SEO) per indurre gli utenti a scaricare il presunto film prima che esca al cinema: ma invece si tratta solo di malware. Link ottimizzati che indicano ‘Watch Harry Potter and the Half-Blood Prince online free‘, sono spesso trappole per infettare i Pc degli utenti.

Ma il social-engineering con Harry Potter è solo l’ultimo escamotage di una lunga serie. Alla notizia della precoce e improvvisa morte di Michael Jackson, Google ha perfino temuto che l’eccessiva richiesta sulla query con il nome del cantante, non fosse una vera interrogazione planetaria (dovuta alla immensa popolarità dell’autore di Thriller, il cui album vendette 100 milioni di copie), bensì un cyber-attacco.

R J Pittman, direttore del product management di Google, ha spiegato in un post che il volume di ricerche è iniziato a salire alle 2pm PDT di giovedì per esplodere alle 3pm, stabilizzandosi alle 8pm.

L’eccesso di richieste ha mandato anche in tilt Google News per 25 minuti. anche il Los Angeles Times è andato in crash, dopo l’annuncio della morte.

La fragilità della Rete si materializza spesso in questi tragici frangenti, quando i clic aumentano esponenzialmente.

Autore: ITespresso
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