Michail Bletsas del progetto Olpc critica il WiMax

MobilityNetworkWlan

Bloccato nella terra di nessuno per gli ultimi due anni, il WiMax sta ancora
lottando per guadagnarsi uno spazio nel mondo della connettività wireless

IL PROGETTO ONE LAPTOP Per Child non è stato risparmiato dalle critiche, ma è insolito vedere i discepoli del progetto preferito di Negroponte pronti a fare critiche invece di riceverne. Parliamo di una tecnologia forse ancora più discussa del notebook di Negroponte, il WiMAX. Bloccato nella terra di nessuno per gli ultimi due anni, il WiMax sta ancora lottando per guadagnarsi uno spazio nel mondo della connettività wireless. Mentre Intel ne è stato un grande sostenitore, i grandi produttori si limitano ancora a giocare con dei prototipi alla conferenza sul WiMAX di Taiwan di questa settimana. Michail Bletsas, esponente del progetto OLPC, ha indicato come problema principale il fatto che WiMAX opera su bande wireless vincolate da licenze, come quella a 2,5 GHz. Questo significa avere un sacco di v incoli prima di poter mettere in vendita dei dispositivi. Bletsas ha suggerito che i dispositivi siano prodotti più velocemente, costino meno e possano funzionare su bande libere da licenza, come quella da 5,8 GHz, così avrebbero anche il vantaggio di essere più accessibili dai paesi in via di sviluppo che acquistano anche i notebook del progetto di Negroponte. Anche se non molti dei costruttori dei dispositivi erano d’accordo con questa osservazione, tutti hanno dovuto convenire che nelle frequenze a livello mondiale regna il caos. I partecipanti sono stati d’accordo nell’affermare che fino a quando ci sarà una limitatissima unificazione degli standard e dei regolamenti da un territorio all’altro, la diffusione di questa tecnologia a banda larga sarà incredibilmente difficile. E se ne accorgono solo adesso?

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore