Microchip, i miei primi 40 anni

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Intel 4004

Quarant’anni fa nasceva Intel 4004, il primo microprocessore. ideointervista all’inventore del microchip, l’italiano Federico Faggin

Sono passati 40 anni da quando una rivista proclamava l’arrivo di Intel 4004, un circuito integrato che combinava per la prima volta abbastanza componenti per formare un processore su un singolo chip. Il microprocessore nasceva così. Intel 4004 segna di fatto la nascita dell’industria dei microprocessori.

I microprocessori rappresentano i “cervelli” all’interno dei computer, server, cellulari, automobili, fotocamere, frigoriferi, radio, TV e moltissimi altri oggetti di elettronica di consumo che usiamo ogni giorno. Intel spiega la diffusione dei microchip ricorrendo alla Legge di Moore, “una previsione relativa alla velocità di sviluppo della tecnologia del silicio, in base alla quale la densità dei transistor dei semiconduttori raddoppia approssimativamente ogni 2 anni, incrementando funzionalità e prestazioni e riducendone contemporaneamente i costi”.

Rispetto all’Intel 4004, “gli attuali processori Intel Core di seconda generazione hanno prestazioni 350.000 volte superiori, e ogni transistor consuma una quantità di energia inferiore di circa 5.000 volte. In questo stesso periodo, il prezzo per transistor è diminuito di circa 50.000 volte“.

Ora Intel sfrutta la tecnologia a 32 nm e i  chip sviluppati con il processo di produzione a 22 nm di Intel faranno il loro ingresso nei sistemi a partire dal prossimo anno, promettendo maggiore efficienza energetica. Il futiuro appartiene, secondo Intel, ai transistor tri-gate 3D, che utilizzano una nuova struttura. Frutto della tecnologia Tri-Gate Transistor (il gate praticamente ha tre facce, siamo di fronte a un’aletta di silicio tridimensionale che si sviluppa in verticale), nella frontiera dei 22 nanometri (un miliardesimo di metro), il primo microprocessore a 22 nanometri a impiegare transistor tri-gate ha come nome in codice Ivy Bridge.

Ivy Bridge sarà il primo chip disponibile in grandi quantità ad impiegare transistor tri-gate 3D. Dal Mobile ai server cloud. Ivy Bridge è Sandy Bridge a 22 nm (fase Tick) per client e server, ma anche smartphone e tablet. Questa tecnologia di silicio permetterà inoltre di offrire prodotti basati su processori Intel Atom ancora più integrati. La versione quad core Mobile Ivy Bridge scommette sul risparmio energetico con un TDP di appena 35 Watt.

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Autore: ITespresso
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