Microelettronica diamante v/s silicio

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Il diamante sostituirà il silicio nella produzione dei chip

Secondo uno studio recente condotto da due fisici tedeschi, il diamante potrebbe rimpiazzare efficacemente il silicio nella produzione di chip. Secondo Matthias Schreck e i suoi colleghi dellUniversità dAugsbourg, il diamante possiede delle qualità interne superiori rispetto al silicio, in particolare, nel settore della microelettronica. I semiconduttori in diamante supportano una temperatura massima di 500°C, al contrario dei semiconduttori attuali in silicio che raggiungono 150°C. Il diamante, inoltre, è una pietra conduttore e, per questo motivo, necessita di gas quali lazoto in grado di fornire preziosi elettroni. Ma la struttura cristallina del diamante è molto disordinata, i cristalli appaiono come dei granelli e ne ostacolano la stessa circolazione. Il problema però non preoccupa Schreck e la sua équipe che grazie alliridium produrranno il diamante sintetico eliminando i grani. I test sono stati effettuati su alcune pellicole di 34 micron.

Autore: ITespresso
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