Microsoft Acrylic Beta

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Microsoft debutta nella grafica professionale con una rivisitazione di Expression 3

Con il nome in codice Acrylic, Microsoft ha rilasciato la beta release del suo nuovo software per l’editing grafico, riservato agli utenti di Windows Xp Sp2 in possesso di un account Passport. Per costoro i 77 Mbyte del software sono liberamente scaricabili e testabili dal sito di Microsoft fino al 1 ottobre di quest’anno. Intanto il colosso di Redmond dichiara che Acrylic costituisce un’evoluzione di Expression 3.3, programma di grafica vettoriale prodotto da Creature House, azienda di Hong Kong acquisita da Microsoft nel 2003. Parte del progetto è stato inoltre compiuto in collaborazione con l’Independent Jpeg Group. Alcuni vedono in Acrylic un degno rivale di Adobe Photoshop, anche se un presunto confronto con il punto di riferimento indiscusso per i grafici professionisti, sembra, almeno in questa fase, impari. Quasi superfluo accennare al fatto che, nei programmi di sviluppo di Acrilyc, Microsoft non intende occuparsi della piattaforma Macintosh, senza dubbio la preferita dai professionisti del fotoritocco professionale – da notare che Expression gira anche sui computer Apple- . Acrylic è ancora una versione di prova, ma da subito si ha l’impressione che la strada da compiere sia ancora lunga per giungere ad un prodotto veramente competitivo. L’interfaccia è quella schematica di Ms Paint più che quella di Photoshop, ed è scarsamente usabile. Un certo disordine si riscontra nella disposizione dei comandi, che disorienta sia l’utente alle prime armi che, talvolta, l’esperto. Colpisce negativamente anche la lentezza, che Microsoft ha promesso di migliorare. Alcune differenze tra Acrylic e il suo predecessore Expression, poi, non sempre trovano una spiegazione: per esempio i plugin di Photoshop (che in Espression erano funzionanti) nella versione di Microsoft appaiono disabilitati, o le barre predefinite (e utili) di Expression sono nascoste, il che non contribuisce certo ad invogliare all’uso del programma. D’altra parte Acrylic presenta interessanti funzionalità di Web design e soprattutto la novità dell’integrazione tra disegno Bitmap e flessibilità del vettoriale, finalizzata ad una grafica “ibrida”, più fluida e creativa. Strumenti di disegno e di fotoritocco sono perfino sovrabbondanti, specialmente in relazione ai layer in modalità raster (Live Effects). Per quanto riguarda la modalità vettoriale, Acrylic prevede anche qui numerose opzioni ad hoc pensate per giocare sulle variazioni cromatiche, in cui si riconosce il meglio di Expression, che proprio sulla capacità di dar vita al disegno vettoriale con effetti di “naturalezza” aveva costruito la propria tecnologia “skeletal strokes”. Sorge a questo punto un dubbio: che Microsoft, piuttosto che a scendere nell’arena contro i giganti, punti a qualcos’altro, cioè a preparare la strada all’avvento di un prodotto nuovo della suite Office, che venga incontro a quegli utenti che trovano Photoshop troppo difficile e Paint troppo limitante? Per ora è solo un’ipotesi, ma lo sapremo presto.

Autore: ITespresso
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