Microsoft apre ai file MP3

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Un codificatore di file MP3 sarà incluso nel prossimo sistema operativo…

Lindustria discografica e i suoi partner tecnologici, spesso si sono dimostrati molto cauti nella diffusione di tecniche per la realizzazione di file MP3. Microsoft ora va nella direzione opposta e ha deciso di includere nel nuovo sistema operativo, un software per produrre file MP3. Windows XP, infatti, sarà commercializzato in bundle con un software in grado di estrarre tracce audio da un cd e salvarle in formato MP3, anche se voci di corridoio sostengono che Microsoft ha intenzione di limitare la fedeltà dei file creati con il suo software ad appena 56kbps, un livello di gran lunga inferiore al bit rate di 128kbps corrispondente alla qualità media degli Mp3 che si trovano in circolazione. Secondo il Wall Street Journal, Microsoft ha effettuato questa scelta per risparmiare sulle royalties dovute per i diritti di copyright e nella speranza che questo diventi un cavallo di Troia per spingere gli utenti a utilizzare il formato Windows Media Audio, software che garantisce la protezione del copyright. Gary Brotman, portavoce di MusicMatch, che commercializza un jukebox con la possibilità di creare file MP3, ritiene che, al contrario delle intenzioni di Microsoft, la strategia messa in atto aiuterà, anziché danneggiare, gli altri produttori di jukebox musicali e, di conseguenza la popolarità del formato MP3. Prevediamo che le nostre vendite e i download dal nostro sito aumentino, dice Brotman perché gli utenti sono sempre alla ricerca di codificatori per file MP3 ad elevata qualità e il nostro software gratuito offre la possibilità di creare MP3 fino a 320kbps. Intanto, per lanciare la sua campagna di abbonamenti, Napster ha allo studio un formato di file proprietario che avrà estensione .NAP che consisterà nel formato MP3 standard, inglobato in un codice per la protezione del copyright.

Autore: ITespresso
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