Microsoft attacca Google Chrome Frame

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Microsoft accusa Google Chrome Frame, un nuovo plugin per Internet Explorer, di mettere a repentaglio la sicurezza del suo browser

In attesa che Google mostri un assaggio di Chrome Os da contrapporre a Windows, nell’assalto finale della BigG al mercato dei sistemi operativi, è guerra dei browser fra Google e Microsoft. L’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso è Google Chrome Frame , un nuovo plugin per Internet Explorer che mette il turbo alle prestazioni del motore JavaScript. Il plug-in, disponibile per IE 6,7 e 8, realizza un frame in Internet Explorer con dentro Google Chrome, e consente a Google di reclamizzare il suo interprete JavaScript, V8, e mostrare le opportunità offerte dall’Html 5, dal supporto al formato Svg e Canvas.

Microsoft però è scesa in campo: il plug-in mette a rischio la sicurezza su Internet Explorer. “Dati i problemi di sicurezza legati ai plug-in in generale e con Google Chrome in particolare, Google Chrome Frame come plug-in ha raddoppiato l’area di attacco per malware e script pericolosi. (…) Date un’occhiata agli ultimi dati sul phishing e malware da NSS Labs.”

Per chi finora è stato “pigro” o per le aziende che non hanno avuto il tempo di provare Google Chrome, ma sono rimaste fedeli a Microsoft, si tratta di un plug-in che promuove le performance di Chrome, a discapito di Internet Explorer. Google Chrome, il browser di Google, è in versione 3.0 , e salirà presto sui Pc di Sony, a partire dai notebook Sony Vaio.

Secondo i dati di Net Applications, Google Chrome detiene il 2.59% di market share, contro il 67.7% di Internet Explorer, seguito dal 22.5% di Mozilla Firefox e dal 4% di Apple Safari. Opera, pur avendo una piccola fetta del mercato desktop (è stato superato da Chrome), detiene invece una grande quota del mercato mobile (per connettersi al Web mobile dagli smartphone).

Autore: ITespresso
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