Microsoft attacca Google sul copyright

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L’ingresso della BigG nei media avverrebbe alle spese di editori, creatori di
video e software

Microsoft non ha certo gradito la sfida di Google nell’anti Office per piccole imprese e ditte individuali, ma ora va oltre: porta un attacco mirato a Google sul piano del copyright. Google è da tempo sotto pressione per il suo servizio Google Book search di ricerca online sui libri, in Belgio è stato chiuso dal Tribunale Google News, e YouTube (entrata nei mesi scorsi nel portafoglio della BigG) è ogni giorno sulla graticola per accuse di pirateria ai suoi utenti. Microsoft coglie la palla al balzo e attacca Google sul copyright. Microsoft ha definito l’approccio del motore di ricerca “cavalier” alla protezione del copyright. Secondo l’accusa, l’ingresso della BigG nei media avverrebbe alle spese di editori, creatori di video e software house. Google però rifiuta le accusa e mostra, a sua difesa, tutti gli accordi stipulati con case editrici per i libri online e con produttori di video su YouTube (ultimo l’accordo con Bbc). Microsoft e Google però sono di nuovo ai ferri corti.

Autore: ITespresso
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