Microsoft attacca l’Open Source

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Grande offensiva contro il software libero da parte del gigante di Redmond.

Il numero uno di Microsoft, Steve Ballmer, minaccia un’azione legale senza precedenti contro Linux e l’universo del software distribuito gratuitamente con licenza Gpl. L’accusa è di aver violato 235 brevetti di proprietà della stessa Microsoft e una simile offensiva mette a rischio l’esistenza stessa del mondo Open source. Si tratta evidentemente di una strategia accuratamente preparata per limitare la forza crescente di Linux nell’ambiente business, dove le quote di mercato di Microsoft si assottigliano man mano che il software del pinguino conquista nuovi server.

Autore: ITespresso
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