Microsoft contrattacca l’antitrust americana

Autorità e normativeNormativa

Microsoft afferma che gli stati che la accusano in realtà non hanno nessuna prova della sua volontà di sfruttare la predominanza dei sistemi operativi Windows

ALCUNI STATI degli USA hanno accusato Microsoft di sfruttare un regime di monopolio, ma il gigante di Redmond ha ribattuto alle accuse, definendole, guarda caso, prive di fondamento.

In un documento presentato all’antitrust, Microsoft afferma che gli stati che la accusano in realtà non hanno nessuna prova della sua volontàdi sfruttare la predominanza dei sistemi operativi Windows per schiacciare la concorrenza creando un sistema di monopolio nel mondo del software.

In particolare, Microsoft afferma di avere operato dal 2002 in base agli accordi antitrust stabiliti dalla legge federale e da 17 stati americani.

Agli stati “accusatori” il giudice Colleen Kollar-Kotelly ha chiesto di presentare “precise informazioni supportate da fatti e argomenti legali” a supporto delle loro accuse; tuttavia, secondo Microsoft, questo non è ancora avvenuto. Altre informazioni le trovate qui .

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore