Microsoft contro la pirateria digitale

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Rilasciato un nuovo software per aiutare lindustria discografica a impedire le copie illegali dei CD

Il Windows Media Data Session Toolkit consente alle etichette discografiche di inserire brani musicali sui CD, provvisti di sistema di controllo della copia, su diversi livelli, in modo che il disco possa essere ascoltato sia su un normale apparecchio stereo che su un PC. Lindustria discografica ha sperimentato diverse tecnologie per fermare le copie illegali dei CD, ma la maggior parte di queste sono state aggirate o hanno comunque disturbato i consumatori. Microsoft ha dichiarato che il software è stato adottato dal più importante produttore mondiale indipendente di CD, MPO. Anche le etichette discografiche Universal ed Emi fanno hanno dimostrato interesse per la novità. Le etichette discografiche sono sempre più colpite dal fenomeno della pirateria musicale, assistendo ad un crollo delle vendite dei brani scambiati online. A livello mondiale, le vendite di musica sono calate del 9,2% rispetto allanno scorso, mentre nei soli Stati Uniti sono diminuite dell11%. Si parla di centinaia di milioni di file musicali illegali condivisi nel mondo e disponibili con un solo clic, dice Jay Berman, presidente della IFPI, lInternational Federation of the Phonographic Industry, in occasione della 37° edizione del MIDEM, mercato internazionale della musica, che si tiene a Cannes dal 19 al 23 gennaio. Le etichette discografiche sono in cerca di sistemi software per controllare laccesso alla musica, ma finora si sono dimostrati inefficaci e impopolari. La maggior parte dei CD a prova di copia sono progettati in modo da non poter essere ascoltati sui computer, ma spesso la tecnologia utilizzata impedisce lascolto anche sui dispositivi portatili e sugli apparecchi stereo delle automobili. Secondo quanto dichiara Microsoft, il suo nuovo software elude questo problema grazie al fatto di avere livelli differenti. Il livello PC, per esempio, può essere modificato per impedire che i brani musicali vengano masterizzati su un altro CD. La Universal e la EMI, le due più importanti etichette a livello mondiale sono entusiaste per la possibilità di creare un CD con il proprio sistema di sicurezza incorporato ha detto David Fester di Microsoft al Midem. Il colosso di Redmond ha investito 500 milioni di dollari in tecnologie per il controllo dei diritti digitali.

Autore: ITespresso
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