Microsoft deve cambiare il processo di distribuzione delle patch

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Il colosso di Redmond è colpevole di non aver rilasciato prima una patch per
la falla di Windows Ani

I GURU della sicurezza se la sono presa con Microsoft colpevole di non aver rilasciato prima una patch per la falla di Windows ANI. Secondo SecureComputing.net , Nand Mulchandani della compagnia che si occupa di sicurezza Determina, ha scoperto l’anno scorso il bug e l’ha notificato a Microsoft lo scorso dicembre. Ha detto che Microsoft deve far qualcosa per il modo in cui tratta i problemi di sicurezza, che ora è troppo lento. Ha detto che il pubblico non è tutelato al meglio se Microsoft tiene segrete le potenziali vulnerabilità per un certo tempo, in attesa di comunicarle tutte in occasione di eventi speciali. Steve Fosset, capo della ricerca antivirus alla Fortinet, ha detto che è vitale per Microsoft cercare di fornire più in fretta le patch agli utenti. Ha detto inoltre che ogni volta che si tratta di un bug che ha a che fare col web, basta poco perché il problema vada fuori controllo poiché è sufficiente che un utente visiti il sito sbagliato. Max Caceres della Core Security ha detto che nonostante comprenda la necessità di Microsoft di controllare la qualità delle patches, l’azienda ha comunque le capacità per distribuirle più velocemente di quanto faccia ora.

Autore: ITespresso
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