Microsoft difende Windows: perché è più sicuro di Mac Os X

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Microsoft scende in campo a difesa di Windows: Windows 7 è più sicuro del sistema operativo Apple, vende bene e il mercato Pc vale un milione di Pc venduti ogni giorno

Dopo l’ascetica previsione di Steve Jobs della fine dell’era dei Pc Windows e l’addio di Google a Windows nei propri uffici, Microsoft scende in campo. A difesa del suo sistema operativo Windows, attaccato dai rivali della Silicon Valley, Apple e Google. Il colosso di Redmond non ci sta a questa valanga di critiche “gratuite” al suo sistema operativo: innanzitutto Windows 7 vende bene, è ancora un “cache machine” e il mercato Pc vale un milione di Pc venduti ogni giorno (lo ha detto Intel a Computex: ben oltre i 2 milioni di iPad venduti in due mesi).

Microsoft ha ricordato le pecche dei rivali. Ha commentato che l’Università di Yale ha abbandonato Gmail di Google a causa di problemi relativi alla Privacy. Inoltre a Pwn2Own (la competizione di hacking nell’ambito della  conferenza sulla sicurezza CanSecWest) a KO sono finiti anche i decantati iPhone e il browser Apple Safari. Alla conferenza è stato inoltre dimostrato che Mac Os X non è un sistema sicuro, o meglio lo è molto meno di Linux. Anche Black Hat aveva fatto le pulci a iPhone e Mac Os X.

Brandon LeBlanc di Microsoft ha fatto le pulci a un articolo, dalle conclusioni affrettate, del Financial Times. La sicurezza (Secure Development Lifecycle, Uac -con meno pop-up per non frustrare gli utenti- , aggiornamento BitLocker e introduzione AppLocker) è il fiore all’occhiello di Windows 7.

Windows 7
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Autore: ITespresso
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