Microsoft dovrà pagare 180 milioni di dollari

Autorità e normative

La causa collettiva ha dato inizio a una battaglia legale durata sette anni

IN SEGUITO A una causa collettiva intentata dalla popolazione dell’Iowa, il gigante di Redmond è stato riconosciuto colpevole di violare le leggi antitrust. Secondo quanto riporta il giornale online Des Moines Register, la causa, che ha dato inizio a una battaglia legale durata sette anni, costerà al gigante monopolista 180 milioni di dollari, più 75 milioni per le spese legali. L’accusa, inizialmente formulata dall’avvocato Roxanne Conlin di des Moines, alla quale fino a oggi si sono uniti 63.000 cittadini, è che Microsoft avrebbe gonfiato il prezzo del proprio software in modo ingiustificato. Il pagamento dovrebbe iniziare in autunno. Microsoft si è anche impegnata a elargire la metà di tutti i rimborsi non riscossi alle scuole pubbliche dell’Iowa sotto forma di buoni per l’acquisto di computer e accessori.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore