Microsoft e i4i, il contenzioso sui brevetti Word alla Corte Suprema

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Il caso di violazione dei brevetti Xml in Word viene discusso davanti alla Corte Suprema Usa. Una vittoria di Microsoft cambierebbe alla base il processo Usa di brevettabilità e avrebbe effetto nelle cause per brevetti

Finisce davanti alla Corte Suprema il contenzioso sui brevetti Word che vede da anni contrapposti Microsoft e i4i. La disbuta riguarda l’accusa della canadese i4i di infrazione di brevetto sulla tecnologia Custom XML. Microsoft e i4i dovranno esporre le rispettive tesi. Se Microsoft perderà, dovrà pagare la maxi multa di 290 milioni di dollari. Microsoft però vuole usare la Sentenza per riconsiderare il peso della prova in questi casi di contenziosi di brevetti, sempre più frequenti. Microsoft vuole rendere meno severa e rigorosa l’evidenza della prova per il bene dell’innovazione e dell’industria hi-tech; invece la parte avversa, tramite un dell’amministrazione Obama e un avvocato di i4i, si oppone a questa interpretazione di Microsoft.

Una vittoria di Microsoft cambierebbe alla base il processo Usa di brevettabilità preso l’ufficio brevetti (U.S. Patent and Trademark Office). Ma al momento è più probabile che vinca i4i. Un’inedita alleanza sostiene Microsoft contro i41: in questa “guerra dei brevetti” Google, Yahoo!, l’Electronic Frontier Foundation (Eff) e Computer & Communications Industry Association sono dalla parte del colosso di Redmond, in quanto la decisione della Corte Suprema farà scuola sui brevetti Usa.

Microsoft si oppone agli attuali standard di prova usati per dirimere i casi sui brevetti software, che non tengono conto delle caratteristiche del mercato. Il “caso i4i” potrebbe dunque avere grandi implicazioni nelle cause per brevetti. Microsoft si oppone agli attuali standard di prova usati per dirimere i casi sui brevetti software, che non tengono conto delle caratteristiche del mercato. Il “caso i4i” potrebbe dunque avere grandi implicazioni nelle cause per brevetti,e l’inedita alleanza contro i4i  esprime lo scetticismo verso l’ufficio brevetti Usa com’è oggi.

Lo scorso maggio Microsoft ha subito una nuova sconfitta nel caso di i4i, riguardante i brevetti Xml di Word: l’ultima decisione dell’USPTO, sfavorevole a Microsoft, segue la doppia batosta della corte di appello a cui si era rivolta Microsoft. Sotto esame è il brevetto su XML tagging in Word 2003 e Word 2007. Il brevetto violato Uniloc è stato trovato in Windows XP, Office XP e Windows Server 2003. Microsoft ritiene di non aver violato nulla, in quanto si appella alla “prior art” prima che la canadese i4i registrasse la propria richiesta di brevetto.

Le guere dei brevetti sono sempre più frequenti soprattutto nel florido mercato smartphone e nell’emergente mercato tablet, dove Apple è in guerra con Nokia, Motorola, Htc e Samsung; e Microsoft stessa con Motorola e Barnes & Noble contro Android (tanto Google e Rim si sfidono all’asta per aggiudicarsi gli asset brevetti di Nortel per mettersi al riparo dalle cosiddette “crociate dei brevetti”).

Microsoft contro i4i davanti alla Corte Suprema Usa
Microsoft contro i4i davanti alla Corte Suprema Usa
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