Microsoft è in guerra contro la GPL V3

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Le promesse di non perseguire la tecnologia Linux non valgono per tutto
quello che riguarda la nuova licenza Gpl

LE PROMESSE DI Microsoft di non perseguire la tecnologia Linux non vale per tutto quello che riguarda la nuova licenza GPL, la v3. Microsoft ha detto espressamente al suo amico distributore di Linux Linspire che il software dotato di licenza secondo le specifiche della GPL v3 non è coperto dall’accordo sulla protezione dei brevetti. Secondo Information Week, Microsoft ha detto che il suo accordo non riguarda i prodotti Foundry, Clone, o il software con licenza GPL v3. Uno dei motivi per cui Microsoft sta trattando la GPL v3 come una cenerentola è che quel tipo di licenza proibisce alle aziende che distribuiscono software coperto da GPL v3 di perseguire gli utenti dell’open source. Sembra che Microsoft non abbia abbandonato la sua idea che Linux e altri programmi di software gratuito violino 235 dei suoi brevetti. Adesso a quanto pare l’azienda sta minacciando di perseguire i suoi partner se firmeranno la GPL v3. Altre informazioni le trovate qui .

Autore: ITespresso
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