Microsoft e polizia postale insieme per i minori

Sicurezza

Un software del colosso di Redmond a disposizione dell’arma per scoprire i
cattivi del Web

Si chiama Cets (Child exploitation tracking system ? Sistema di tracciamento contro la pedopornografia), il programma messo a disposizione gratuitamente da Microsoft agli esperti della Polizia Postale e delle Comunicazioni. Cets consentirà di “tracciare” i tentativi di adescamento e di condivisione di materiale pedopornografico da parte dei pedofili online, permettendo di ” raccogliere, elaborare e analizzare i dati e le prove”, ha spiegato l’amministratore delegato di Microsoft Corporation Steve Ballmer. Quello che si propongono i poliziotti della Postale è proprio smascherare coloro che utilizzano l’anonimato che spesso offre la Rete per mettere in atto uno dei reati più odiosi: la pedopornografia. Prima polizia europea ad adottare Cets, ma anche terzo Paese al mondo, dopo Canada e Indonesia, in grado di operare con questo innovativo sistema di indagine. Un perfetto esempio di collaborazione tra pubblico e privato al servizio del cittadino. Lo dice anche il viceministro all’Interno Marco Minniti che auspica, tra le altre cose, “una sempre più adeguata cooperazione internazionale e uno strumento comune a tutte le polizie”. In Canada il nuovo sistema ha dato risultati confortanti in poco più di un anno di utilizzo. Il Cets è un pilastro fondamentale del progetto più ampio denominato SicuramenteWeb, presentato da Microsoft Italia e destinato a bambini e ragazzi, ma anche alle famiglie e agli insegnanti, per garantire una navigazione sempre più sicura.

Autore: ITespresso
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