Microsoft e Skype, matrimonio Voip

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Microsoft - Skype

Nella guerra per il dominio del traffico fra Facebook e Google, vince il terzo “incomodo”: Microsoft che, mettendo sul piatto 8,5 miliardi di dollari, acquisisce Skype, il pioniere del Voip (voice over Ip). Il più grande affare di Microsoft su Internet dall’acquisizione di aQuantive. Dimostra la volontà del Ceo Steve Ballmer di rimettere al centro Windows Phone 7 come sistema operativo mobile, dopo l’accordo strategico con Nokia, e integrare Skype a Xbox, Kinect Lync, Outlook, Messenger, Hotmail e Xbox LIVE.

Secondo CCS Insight l’acquisizione di Skype da parte di Microsoft è una “mossa difensiva“. Microsoft acquisisce Skype, con i suoi 663 milioni di utenti registrati di cui 170 milioni di utenti connessi, 8.8 milioni paganti e più di 207 miliardi di minuti di conversazioni voce e video nel 2010, per competere contro Google, Apple, Facebook su Internet nell’era Mobile, di smartphone e tablet. L’acquisizione è difensiva perché previene un’acquisizione da parte di arci-rivali, come Google.

Greenwich Consulting Nordic mette in risalto la base clienti come il vero asset di Skype: 124 milioni connessi al mese, nei picchi 23 milioni connessi online in contemporanea.

Gartner ritiene che il brand di Skype sia molto forte e soprattutto sia il player del Voip da tutti riconosciuto. Per Microsoft significa aver centrato un obiettivo nel mercato dei servizi online: Skype più Windows Phone (nell’ottica della partnership con Nokia) è un’integrazione che suscita  aspettative. Anche perché i concorrenti Google Talk e Voice non hanno scalfito il dominio di Skype.

Richard Edwards di Ovum afferma che, sebbene esistano altri prodotti sul mercato, Skype è ancora “il prodotto che serve a Microsoft per stare nel gioco“. “Skype è la piattaforma di real-time social communication di successo sul pianeta, e gli oltre 8 miliardi di dollari (ndr: spesi da Microsoft) dimostrano che solo Microsoft avesse l’opportunità di acquisirla. Ma si sposerà con il business model di Microsoft? La risposta è sì”. Ricordiamo che Skype in passato era stata acquisita da eBay, ma poi rivenduta, perché il sito di aste online e e-commerce non aveva saputo valorizzare il Voip di Skype. Secondo Ovum il mercato delle videoconferenze è in crescita di quasi il 6% ogni anno fino al 2016: un mercato che entro un quinquennio raggiungerà quota 1.1 miliardi di dollari.

E’ popolare, gira su Pc Windows, e dopo quest’anno sarà disponibile su Windows Phone 7. Forse è più importante per il resto di noi, il fatto che Skype giri anche su altri computer come Mac e Linux, e altri smartphone come iPhone e dispositivi Android.” Edwards mette l’accento sui servizi business di Skype, che fanno gola a Microsoft nei mercati enterprise.

Per le aziende Skype Connect permette alle aziende di integrare Skype con i loro PBX abilitati-SIP, e Skype Manager permette al business di tracciare e gestire l’uso per gli impiegati“.

BGC Partners LP mette l’accento sull’appeal di Skype quando Microsoft metterà a scaffale i Windows 8 tablet.

IDC vede l’effetto-traino di Skype nelle Pmi. Skype porterà valore anche a brand consumer come Xbox permettendo ai giocatori diparlare gli uni con gli altri. Infine le piccole aziende usano Skype per le chiamate low cost, e Microsoft, dopo aver promesso che Skype rimarrà multipiattaforma (per Windows, Mac e Linux), dovrebbe mantenere anche l’approccio nella telefonia Internet a basso costo.

Infine, conclude Gartner: “Ci sono vantaggi per Microsoft, se saprà integrare in fretta la tecnologia di Skype per dimostrarne il valore. Per molti Skype è più di un Voip, ma rappresenta un social network, è un modo per rimanere in contatto, e ciò potrebbe risultare utile per Microsoft.”

Autore: ITespresso
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