Microsoft e Yahoo! di nuovo in trattative. Anzi no

Aziende

Sarebbe ripartito il dialogo, ma sembra che non ci sia alcun tavolo aperto fra i due protagonisti della maxi Opa sfumata

Microsoft e Yahoo! sarebbero tornate a parlarsi. Lo rifgeriscono varie fonti, prima di tutti TechCrunch.

Microsoft avrebbe offerto un prezzo inferiore ai 33 dollari che erano stati proposti nelle trattative non andate a buon fine a maggio. Ma Cbncha subito smentito le indiscrezioni, sostenendo che non c’è nessuna trattativa in corso. Nessun tavolo aperto, basta illazioni.

Al ritorno del gossip, Yahoo! ha visto il titolo salire del 5.73 percento. Ma la telenovela del 2008 ha assunto le proporzioni di un tira e molla fra teenager, scrive Cnetcon una punta di ironia.

Le indiscrezioni e le smentite arrivano mentre Yahoo! si prepara per un road show per contrastare la Proxy fight del raider miliardario Carl Icahn: del resto, tutti dicono che il Ceo e co-fondatore di Yahoo!, Jerry Yang, abbia i giorni contati e stia ormai su una sedia che scotta. Yahoo! sta anche fronteggiando un ’emorragia di Top manager, che preferiscono lasciare prima che l’uragano Icahn si scateni il prossimo primo agosto, all’assemblea azionisti più infuocata della storia di Yahoo!. Icahn ha promesso di rivoluzionare il board, “colpevole” di non aver accettato l’Opa di Microsoft.

Nelle ultime trattative andate a monte, Microsoft non voleva più tutta Yahoo!, ma solo gli asset della ricerca online e dell’advertising associato, al prezzo di circa 9 miliardi di dollari. Ma, andato in fumo il negoziato, Yahoo! ha preferito siglare un accordo non esclusivo con il rivale Google, il grande beneficiario del matrimonio mancato fra Microsoft e Yahoo!. Anche Carl Icahn, impegnato nella battaglia delle deleghe, è contrario a uno spezzatino di Yahoo! e vorrebbe venderla tutta a Microsoft o piuttosto allearsi con il nemico Google.

Autore: ITespresso
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