Microsoft e Yahoo!, la telenovela ricomincerà ad agosto

Aziende

Microsoft forse riaprirà le trattative con il nuovo board del motore di ricerca. Il finanziere Carl Icahn appoggia un’acquisizione da 47 miliardi di dollari

Il primo agosto si svolgerà un’infuocata assemblea azionisti di Yahoo!, nel corso della quale il finanziere miliardario Carl Icahn promette di far fuoco e fiamme, ma soprattutto di cambiare il board di Yahoo! e spodestare il suo Ceo, il co-fondatore Jerry Yang.

Il finanziere Carl Icahn appoggia un’acquisizione da 47 miliardi di dollari. E, in una lettera agli azionisti in vista della battaglia delle deleghe (Proxy fight) del primo agosto, spiega che sta frequentemente colloquiando con Steve Ballmer, il numero uno di Microsoft, al fine di trovare una strategia comune, dopo che sarà riuscito a sostituire il board attuale di Yahoo!.

Carl Icahn ha messo nero su bianco un elenco di candidati, alternativi all’odierno board, “colpevole” di aver rifiutato per più volte l’Opa di Microsoft su Yahoo!. Microsoft conferma che le discussioni sono in corso, anche se è prematuro parlare di una cifra e dare dettagli in pasto alla stampa. E’ vero che finora Microsoft, ritirata l’Opa, aveva ammesso di essere interessata solo all’asset ricerca di Yahoo!, e non più a tutta la società, ma Carl Icahn ha finora osteggiato l’ipotesi spezzatino.

In definitiva, se Icahn vincerà nell’assemblea annuale degli azionisti di Yahoo!, fissata per il primo agosto, Micrsoft potrà riaprire le trattative: Icahn scrive che “It is tima for a change” (è tempo di cambiare, N.d.R.): mentre gli utili di Google crescevano del 59% negli ultimi due anni, Yahoo! sta subendo un vero esodi di talenti e il suo accordo parziale, e non esclusivo, con Google adSense è sotto lente antitrust Usa. L’ora della verità si avvicina, e il posto del Ceo Jerry Yang è sempre più in bilico.

Autore: ITespresso
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