Microsoft e Yahoo!, scatta l’ora dell’offerta ostile?

Aziende

Scaduto l’ultimatum, Wall Street scommette sulla scalata non amichevole. Le nuove mosse sono attese in questi giorni, ma la trimestrale di Microsoft un po’ sotto tono potrebbe innescare nuove strategie

L’ultimatum lanciato da Microsoft a Yahoo!, relativo all’Opa da 31 dollari per azione, è scaduto sabato, quasi nell’indifferenza. La saga è a un bivio: il matrimonio dell’anno potrebbe naufragare o soltanto essere posticipato. Wall Street scommette sull’offerta ostile, caduta nel vuoto quella amichevole. Per ora rimane la distanza incolmabile fra la richiesta di un’offerta più alta da parte del Ceo di Yahoo! Jerry Yang

e il rifiuto di un’Opa maggiorata del Ceo di Microsoft Steve Ballmer.

Secondo il Wall Street Journal,se Microsoft ritirasse l’Opa, il titolo di Yahoo! crollerebbe dai 26,80 dollari di venerdì ai 19,18 dollari dell’era pre-Opa. Il board di Yahoo! si è riunito domenica, ma le decisioni di Microsoft sono attese nelle prossime ore.

Microsoft, quando aveva lanciato l’ultimatum oltre tre settimane fa, aveva dichiarato che alla scadenza avrebbe potuto ridurre l’offerta e iniziare una battaglia delle deleghe.

In questo clima di incertezza sugli esiti dell’Opa, si è inserita la trimestrale di Microsoft, un po’ sotto tono: dai numeri risulta che Windows Xp è il peggior nemico di Vista, il cui impatto sulle vendite è a dir poco anemico. Microsoft ha archiviato il terzo trimestre fiscale registrando utili in discesa dell’11% a 4,39 miliardi di dollari, o 47 centesimi per azione, rispetto ai 4,93 miliardi, o 50 centesimi per azione, dello stesso periodo dell’anno precedente.

Il crollo degli utili di Microsoft è stato però causato dalla maxi multa comminata sul colosso software da parte della Commissione europea, che ha causato una flessione per azione di 15 centesimi. Calma piatta sul fatturato che si è attestato a 14,45 miliardi contro i 14,4 miliardi del terzo trimestre di un anno fa.

Ma ciò che ha preoccupato i vertici sono i dati sulle vendite di Windows e Office: Windows è crollato del 24% a 4,03 miliardi di dollari di fatturato e del 26% gli utili; le vendite di Office sono diminuite dell’1,7% e i profitti del 7,7%. Invece crescono la divisione Online del 40%, a fronte un aumento delle perdite a 228 milioni di dollari, e il comparto gaming con Xbox che fa registrare un +68%.

In questo quadro, una protatta Opa ostile sembra un evento da evitare per Microsof t, che deve tornare a rifocalizzarsi su Windows e Office senza troppe distrazioni (secondo Mary Jo Foley ). Tuttavia Microsoft potrebbe giocarsi la carta della scalata ostile per dare un segnale di rivincita al mercato. Vedremo nelle prossime ore da che parte penderà l’ago della bilancia.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore