Microsoft fa tremare la Grande Muraglia della censura cinese

Aziende

In concomitanza all’Igf di Atene, il colosso di Redmond mette in discussione
la sua presenza nel mercato cinese

Microsoft dovrà mostrarci come farà rinunciare a un mercato di 130 milioni di utenti in banda larga o se il suo è stato uno sfogo, per altro più che giustificato, senza reali conseguenze. All’incontro di Igf di Atene è tuttavia avvenuto un annuncio dalla portata enorme: Microsoft ha lanciato il suo J’accuse contro la censura di Pechin o. Microsoft è andata oltre e ha affermato che se la Cina non cambia atteggiamento verso la libertà di espressione, il colosso di Redmond farà le valigie e abbandonerà quel mercato. Inoltre Microsoft ha annunciato che potrebbe riconsiderare tutti gli investimenti fatti nei paesi non democratici. Non è dunque un grido d’allarme, ma uncambio di strategie. Microsoft sta valutando se ?la persecuzione dei blogger da parte delle autorità di quei paesi ha oltrepassato un punto inaccettabile e incompatibile con il business in quei paesi”. Per il Forum mondiale sulla governabilità della Rete di Atene l’annuncio di Microsoft è un goal contro la censura in Internet. Ora l’importante è che alla settimana degli annunci segua qualche fatto concreto.

Autore: ITespresso
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