Microsoft, forse obbligata a scegliere la Gpl

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La tregua di Microsoft verso l’open source, non è ancora nell’aria: la scelta della licenza libera è arrivata come risposta obbligata a una precedente violazione dei termini di licenza

Microsoft non avrebbe scelto spontaneamente, per altruismo, di sposare la licenza Gpl per il suo codice libero. Ma sarebbe stata obbligata.

A inizio settimana Microsoft ha rilasciato codice sotto General Public Licence (GPL) versione 2.0. Il codice era per Windows Server 2008 Hyper-V o Windows Server 2008 R2 Hyper-V.

Stephen Hemminger, ingegnere del network open-source Vyatta, ha scritto sul suo blog che la mossa di Microsoft era una risposta alla violazione dei termini della GPL, usata in driver network per Hyper-V.

a nuova apertura di Microsoft riguarda 20mila linee di codice rilasciate sotto licenza Gpl 2 (non la controversa 3) come Linux: tre Linux driver, donati alla comunità Gnu/Linux.

Microsoft non ha ancora commentato l’episodio: ma se fosse vero, sarebbe un po’ imbarazzante.

Autore: ITespresso
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