Microsoft, giro di vite contro i cyberpirati

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Avviate cinquantadue azioni legali e denunciati ventidue rivenditori. Una guida per utenti offre consigli per acquistare software originale

Microsoft intenta 52 azioni legali e denuncia 22 rivenditori, accusati di aver venduto software contraffatto mediante diversi siti di aste online.

Mentre rafforza la lotta contro la contraffazione e i cyberpirati, Microsoft rilascia anche una guida per utenti, corredata di consigli e suggerimenti per acquistare software. La nuova guida informativa, intitolata Microsoft Buying Guide, vuole aiutare i consumatori a riconoscere il software originale, tutelando gli utenti dalle contraffazioni e proteggendo l’e-commerce legale. Chi acquista sui siti di aste online, è talvolta raggirato: “I siti Internet per aste consentono ai cyberpirati di agire senza frontiere e di attirare consumatori inconsapevoli in tutto il mondo“, ha affermato David Finn, Direttore Affari Legali sui temi dell’anti-pirateria

di Microsoft. La vendita online di software è in crescita e privo di regole. Secondo una ricerca Idc del 2006, il software pirata può contenere malware e spyware. Secondo Reuters il danno della contraffazione al mercato legale è valutato circa 40 miliardi di dollari all’anno. La pirateria nel 2006 si aggirava sul 35%.

Autore: ITespresso
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