Microsoft ha una strategia open source?

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Il colosso di Redmond vende Linux a Renault e fa fruttare ancora una volta il famoso accordo con Novell

Microsoft mette ancora una volta a frutto il f amoso patto con Novell e vende Linux (il supporto per SUSE Linux Enterprise Server – SLES) a Renault,

dopo un’intesa con Bmw. Microsoft ha siglato patti,dopo Novell, anche con BEA, Sun, XenSource. Tuttavia la domanda d’obbligo è: Microsoft ha una strategia open source? La risposta è sì, lo afferma Sam Ramji, direttore della Platform Technology Strategy e dell’Open Source Software Lab di Microsoft. Microsoft vuole incoraggiare la coesistenza tra Microsoft Windows (Windows, Internet Information Services, SQL Server, .Net) e Linux/ applicazioni open source. Microsoft però guarda l’open-source software (OSS) come una declinazione dei programmi dei vendor indipendenti (Isv). Microsoft suggerirà di usare la sua imminente tecnologia Hyper-V per virtualizzare.

In altre parole Microsoft “tollera” Linux per renderlo obsoleto: lo afferma la nota blogger Mary Jo Foley .

C’è aria di scetticismo sulla strategia open source di Microsoft, che forse non è solo indirizzata a un gran lavoro di interoperabilità per aiutare i clienti.

Autore: ITespresso
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