Microsoft in campo contro lo spamming

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Nuove strategie per combattere l’invio dei messaggi di posta indesiderati. Microsoft conferma l’alleanza con Yahoo, Aol, EarthLink e
Time Warner contro lo spamming.

E’ lo stesso Bill Gates, presidente di Microsoft, ad annunciare l’avvio di nuove strategie per combattere lo spamming. Sarà fatto di tutto, dichiara Gates, per contrastare il fenomeno che si sta rivelando in preoccupante aumento. Perché la posta indesiderata non è solo una intrusione della privacy, ma è soprattutto un danno economico, per la perdita di tempo e quindi denaro che ne consegue. Ma i mezzi per fermare lo spamming ci sono; già oggi, sostiene Gates, l’uso dei filtri di protezione ha dato significativi risultati e a livello mondiale sono miliardi i messaggi bloccati. In sei mesi, afferma il vertice di Microsoft, i filtri basati su tecnologia Smart Screen hanno permesso di bloccare il 95% dei messaggi indesiderati. Oltre ai filtri, però bisogna mettere in campo altri strumenti, che possono aiutare a fermare ulteriormente lo spamming. Tra questi potrebbe esserci il controllo dell’identità del mittente, che potrebbe consentire al destinario di bloccare quelli considerati “a rischio”. Per arrivare a questi risultati bisogna studiare dei nuovi sistemi, basati su diversi algoritmi, che possano identificare le strade che vengono percorse dagli hacker per entrare, attraverso la posta, nei computer altrui. Oltre a questo, Microosft sta studiando un sistema in grado di trovare e fermare i cosiddetti computer “zombie”, cioè virus che rimangono nascosti e invisibili ai normali sistemi antivirus, fino a quanto partono all’attacco. Una battaglia certamente lunga e difficile, quella contro lo spamming, che è necessario combattere, e vincere. Con l’apporto di tutti i provider e le aziende coinvolte.

Autore: ITespresso
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