Microsoft lancia un’iniziativa anti-spam sul mercato EMEA.

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Al via nel Regno Unito il nuovo sito MSN Spam Buster, presto esteso al resto d’Europa.

Jean-Philippe Courtois, Presidente e CEO di Microsoft EMEA, ha presentato un’iniziativa ad ampio raggio volta a combattere il crescente problema dello spamming, ovvero l’invio di e-mail indesiderate, e a ridurre il costo di 2,5 miliardi di euro che si calcola sia causato dalle perdite di produttività dovute a questo problema. L’iniziativa contempla lo sviluppo di nuove tecnologie anti-spam, il coordinamento di normative di autoregolamentazione, la definizione di apposite leggi e le azioni necessarie per farle rispettare nella tutela del consumatore. In termini di tecnologia, Microsoft è impegnata a fornire ai propri clienti le migliori soluzioni disponibili approfondendo ogni opportunità per trovare nuovi e più efficaci mezzi tecnici per fermare lo spamming. Ad oggi, gli investimenti effettuati da Microsoft nelle tecnologie anti-spamming hanno già dato i loro frutti attraverso le innovazioni fornite ad aziende e consumatori e le nuove versioni di prodotti come MSN il portale di Microsoft per i consumatori – il servizio Internet Microsoft di fascia consumer, MSN Hotmail, Exchange e Outlook. Per esempio, MSN è già in grado di bloccare 2,4 miliardi di messaggi spam al giorno. MSN ha implementato, inoltre, diverse nuove tecnologie che contribuiscono a mantenere gli indirizzi e-mail dei consumatori al di fuori della portata degli spammer e a ridurre il numero di account utilizzabili per distribuire lo spamming, per esempio tecnologie deterrenti per la creazione di “spam list”, come HIP (Human Interactive Proof), per combattere il fenomeno della registrazione automatica degli indirizzi email. La tecnologia HIP ha permesso di ridurre del 20% le registrazioni di nuovi account e-mail. Inoltre, potenti filtri anti-spam per proteggere i 120 milioni di utenti Hotmail esistenti nel mondo; tra questi strumenti vi sono il tool Image Filter, tre livelli di filtraggio junk-email a livello di casella di posta e filtri intelligenti addestrabili manualmente al riconoscimento dello spamming. Microsoft sta sviluppando tecnologie di filtraggio più intuitive per i consumatori e più efficienti nella discriminazione tra messaggi legittimi e indesiderati. Tale differenziazione ridurrà enormemente il rischio di identificare erroneamente come spam messaggi invece legittimi. Sebbene soluzioni più avanzate siano essenziali per ridurre lo spamming, tuttavia da sola la tecnologia non è sufficiente. Un’azione di autoregolamentazione efficiente e coordinata da parte degli operatori del settore risulta infatti necessaria. Come già annunciato negli Stati Uniti qualche mese fa, Microsoft sta appoggiando la formazione di una o più authority indipendenti in tutto il mondo il cui scopo sarebbe quello di promuovere le best practice necessarie e agire quindi da risorsa per la certificazione della posta elettronica e per la risoluzione delle dispute. In breve, queste authority potrebbero fornire i meccanismi necessari per identificare la posta elettronica legittima semplificando la distinzione di messaggi desiderati e indesiderati da parte di consumatori e imprese. Ovviamente, qualunque tecnologia studiata per stabilire l’identità di aziende commerciali legittime associandole a una sorta di “sigillo” di fiducia dovrebbe essere basata su standard aperti e sviluppata con l’ampio contributo dei vari settori coinvolti. Microsoft è impegnata a rafforzare le proprie partnership con i governi per proteggere i consumatori dallo spamming. Microsoft supporta l’attuazione da parte dei governi nazionali della Direttiva Electronic Communications Data Protection adottata dal Consiglio e dal Parlamento europei il 12 luglio 2002. La Direttiva fornisce un efficace quadro normativo per proteggere i consumatori europei dalla posta elettronica indesiderata. Per la messa in pratica della nuova Direttiva da parte delle aziende di direct marketing e per valutarne l’efficacia contro gli spammer saranno necessari ulteriori sforzi e la stretta collaborazione tra i settori pubblico e privato. La European Internet Services Providers Association (EuroISPA), www.euroispa.org , l’associazione paneuropea delle associazioni degli Internet provider dei vari Paesi della Comunità Europea, ha espresso il proprio gradimento nei confronti di questa iniziativa. Microsoft supporterà anche le iniziative intraprese dalle forze dell’ordine per identificare, indagare e perseguire penalmente coloro che ostacolano il regolare funzionamento dei suoi servizi e danneggiano l’esperienza online dei consumatori. Oggi MSN ha inaugurato MSN Spam Buster www.msn.co.uk/spambuster un nuovo sito attualmente attivo nel Regno Unito che durante l’estate verrà esteso agli altri Paesi europei. Il nuovo sito propone una pagina ‘How to Stop Spam’ che insegna ai consumatori come proteggere dagli spammer le proprie caselle di posta, una serie di guide intuitive su come attivare e utilizzare efficacemente i filtri e-mail di MSN Hotmail, link alle newsletter MSN Hotmail per aggiornamenti, nuovi consigli e metodi per proteggersi dallo spamming.

Autore: ITespresso
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