Microsoft – Lotus F1 Team: nel 2015 maggiore collaborazione

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Matthew Carter (Ceo di Lotus F1 Team) e Chistian Pedersen (general manager di Microsoft Dynamics AX) aumenteranno la loro collaborazione nel 2015 per definire la nuova monoposto di Formula Uno. Una partnership nata nel 2012

Pur essendo recente la collaborazione tra Lotus F1 Team e Microsoft Dynamics AX (risale infatti solo al 2012) è nello stesso tempo  molto estesa: non solo riguarderà sempre più le fasi di progettazione e di produzione della vettura di Formula Uno del team inglese, ma va a coprire un progetto ampio che nell’arco di qualche anno, fino al 2016, rivedrà diversi aspetti aziendali che vanno dal merchandising all’e-commerce, dal collaudo alla produzione, alla performance in gara.

Microsoft Dynamics e LotusUna collaborazione che Matthew Carter, Ceo di Lotus F1 Team, snoda in tre fasi di implementazione: una prima fase che si è conclusa a fine 2013 con l’adozione di Dynamics AX all’interno delle divisioni Risorse Umane, Amministrazione e Approvvigionamenti. Una fase 2 che ha riguardato la divisione Aerodynamics che gestisce la creazione di prototipi e che vedrà nei prossimi mesi anche la migrazione sul cloud di aspetti di produzione e pianificazione. Una fase 3 che invece potrebbe riguardare l’adozione di tecnologie Microsoft come Azure per insight sui dati di gara, Dynamics CRM per marketing e vendite, e Dynamics Retail per la gestione del merchandising,  “Lo scorso aprile – precisa Carter – abbiamo migrato l’intera azienda su Office 365, portando anche il nostro sito web su Azure e implementando Microsoft SQL e StreamInsight per l’analisi dei dati reali. Per la gestione anche dei dati in mobilità, con una relazione stretta con il team di ingegneri che lavora presso i laboratori, 140 membri del team utilizzano Windows Phone”.

E’ al momento proprio il fine tuning dei processi aziendali di Lotus F1 team uno degli primi obiettivi della partnership come Chistian Pedersen, general manager di Microsoft Dynamics AX, sottolinea: “Quando abbiamo iniziato a lavorare con Lotus un paio di anni fa abbiamo dovuto fronteggiare una situazione molto articolata, software diversi e criticità da sanare. La nostra soluzione, che gestisce il business in modalità end-to-end, sta permettendo a Lotus di analizzare i dati, anticipare criticità e opportunità in una organizzazione resa più agile e sotto controllo grazie all’adozione di Dynamics AX. Il fatto che siamo in grado di offrire un’unica soluzioni integrata per far fronte ai vari processi aziendali mission critical permette al team Lotus, che fa della dinamicità un punto di forza, di lavorare con strumenti flessibili che si adattano a situazioni via via mutevoli che cambiano ad ogni Gran Premio”. xlotus_microsoft10.jpg.pagespeed.ic.NWRvlxExEN

I team di ingegneri analizzano dati provenienti da circa 150 sensori a bordo di ogni vettura che integra complessivamente 15.000 componenti, per un ammontare di 65 Gigabyte di dati da analizzare: ogni autovettura per ogni giro di pista produce 200 Megabyte di dati che vengono inviati in tempo reale al data center presso la sede centrale di Lotus a Hethel, fuori Londra. Dal prossimo ottobre le nostre soluzioni saranno adottate per la fase di produzione della nuova monoposto – precisa Pedersen –. Non sarà un lavoro diverso dal solito perché, così come gestiamo le parti tipiche di business, anche in questo caso le variabili che prenderemo in considerazione saranno le medesime: riduzione dei costi, analisi in tempo reale dei dati, efficienza operativa”. Lo stesso Riccardo Sponza, direttore marketing della divisione Dynamics di Microsoft in Italia, puntualizza come sarà nel fine-tuning dei processi aziendali l’impegno maggiore, che grazie alla modalità in cloud permetterà al team di accedere all’elaborazione dei dati in qualsiasi contesto, circuito o ufficio, per ottimizzare la gestione dei processi.

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