Microsoft manda Zune in pensione

AccessoriMarketingWorkspace

Il lettore musicale Zune è al capolinea. Storia di una concorrenza mai riuscita

In attesa del primo Nokia al gusto Mango, che rivitalizzi le vendite di Windows Phone 7.5 (che al Ceo Steve Ballmer sono costate metà bonus), Microsoft dà l’addio al lettore musicale Zune. Lo zune ora è incorporato in Windows Phone e può andare in pensione: non è mai riuscito a scalfire le vendite di iPod. Microsoft ha rilasciato un comunicato laconico: “Windows Phone sarà al centro della nostra strategia mobile musicale e video, non produrremo più i player Zune“. Per chi possiede uno Zune HD, nessun problema: continuerà a funzionare attraverso il servizio Zune e verranno onorate le garanzie.

Microsoft lanciò Zune nel 2006 quando Apple era già alla quinta generazione di iPod, e alla vigilia del debutto del primo iPhone. Anche se Zune aveva più fuinzionalità di iPod, a partire dalla radio FM, uno schermo più grande e albumdettagliati, non riuscì mai ad addentare il mercato dei lettori mp3, saldamente in mano ad Apple. Lo Zune HD venne introdotto nel 2009.

Stasera, all’evento di iPhone 5, anche Apple potrebbe dare il benservito all’iPod: Apple potrebbe dare l’addio all’iPod Classic e all’iPod Shuffle. Il primo è sostanzialmente lo stesso di quello introdotto 10 anni fa: rotellina che si clicca, storage su hard drive, stessa interfaccia utente ma a colori. La gamma iPod ha reso solo l’8% del fatturato di Apple nel quarto trimestre del 2010.

Zune HD
Zune HD
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore