Microsoft monopolizzera’ il mercato del DRM?

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La societa’ di Bill Gates sforna un nuovo software che entrera’ di prepotenza nel mercato del Digital Rights Management

CANNES, FRANCIA – Non paga delle numerose cause giudiziarie che la vedono difendersi dalle accuse di violazione delle leggi antitrust, la societa’ di Bill Gates sforna un nuovo software che entrera’ di prepotenza nel mercato del Digital Rights Management. Sara’ nuovamente monopolio? Forse alla Microsoft si spera proprio di si’, poiche’ la societa’ ha investito circa 500 milioni di dollari nel progetto “protezione del copyright”. Uno dei piu’ importanti frutti di questa ricerca e’ la creazione del nuovo software Windows Media Data Session Toolkit, annunciato alla stampa in questi giorni. Il nuovo programma costituisce una moderna componente della “Windows Media 9 Series” e permette alle aziende attive nel mercato dei media di creare e diffondere (su CD e anche DVD) in maniera sicura contenuti protetti. Ma non solo. Il nuovo software sara’ accolto ben volentieri anche dai consumatori moderni, poiche’ fornira’ loro la possibilita’ di fruire liberamente di quei contenuti sui supporti che maggiormente preferiscono. Infatti, il Data Session Toolkit e’ disegnato per essere utilizzato con software gia’ disponibili (come quello della SunnComm) che impediscono di copiare il contenuto dei CD musicali sui PC, ma permettono contestualmente di ascoltare la musica attraverso gli impianti Hi-Fi casalinghi o gli stereo montati in auto. Ma il vero fulcro della novita’ del programma della Microsoft risiede nell’idea di creare all’interno dei CD una nuova sessione, c.d. “second session”. Questa potra’ contenere alcuni brani musicali o anche immagini digitali o file video, che potranno essere fruiti dal consumatore direttamente dal PC di casa. Saranno poi le case discografiche a introdurre i materiali che ritengono piu’ adeguati e a specificare quali saranno le restrizioni da imporre al consumatore. In tal modo, ogni utente potra’ legalmente ascoltare musica, vedere filmati e immagini (riferite a quel determinato artista) attraverso il proprio computer, rendendo il normale CD musicale un nuovo moderno dispositivo multimediale. Al progetto partecipano due importanti societa’: MPO International Group (leader mondiale nella produzione dei CD) e SunnComm (azienda all’avanguardia nella creazione di software DRM, dalla quale la Microsoft utilizzera’ la nuova soluzione anti-copia di nome “MediaMax CD-3”). Riuscira’ Microsoft a limitare la pirateria musicale e a dare un respiro di sollievo a tutti i titolari di diritti d’autore? [ STUDIOCELENTANO.IT ]

Autore: ITespresso
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