Microsoft open source

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Il colosso rilascia un componente per l’installazione di elementi Xml
sotto licenza Cpl (Common Public License).

Non bastava la sorprendente tregua con Sun, da Redmond un’altra incredibile notizia: WiX, un piccolo Installer XML, è stato rilasciato su SourceForge, nota community di sviluppatori Open Source sotto la Common Public License, realizzata da Ibm e approvata dall’OSI (Open Source Initiative), che consente lo sfruttamento, anche commerciale, del codice in questione. Il software consta di un gestore delle librerie, un compilatore, un decompilatore e un linker: qualunque sviluppatore esterno potrà sfruttare gli stessi strumenti utilizzati per creare installatori (file MSI e MSM) attualmente usati per prodotti Microsoft come Office, SQL Server, BizTalk, Virtual PC e Instant Messenger. Sulla propria pagina web, lo sviluppatore di Microsoft Rob Mensching, che ha lavorato allo sviluppo di WiX nel tempo libero, spiega che si tratta del risultato di un lungo e costante sforzo teso a migliorare i rapporti fra Microsoft e l’open source. “Nel 1999 e nel 2000 sapevo che molti, all’interno di Microsoft, non comprendevano cosa fosse in realtà la comunità Open Source, e ho cercato di chiarirlo con un esempio”, ha affermato Mensching. Si tratta della prima volta nella storia di Microsoft che un software viene registrato con licenza CPL. Finora non si era avvicinata all’open source che con il suo programma Shared Source Licensing, che ha reso disponibili per partner selezionali e governi parti del codice sorgente di Windows.

Autore: ITespresso
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